Germania, ventenne condannato pianificava attentati
Chiuso il processo a carico di un ventenne tedesco accusato di pianificare attentati con matrice politica e di violare la legge sulle armi. Il giovane è stato condannato a tre anni e sei mesi di reclusione dal Tribunale di Limburg, in Assia. Dopo diciassette sedute del processo, il giudice ha raccolto elementi sufficienti per esprimere la condanna. Per il Tribunale:
“L’imputato possiede una fondata impostazione antisemita e razzista. Pianificava il rovesciamento dell’ordinamento democratico nella Repubblica federale, anche tramite il ricorso a violenza contro la polizia.
L’obiettivo del giovane sarebbe stato quello di costruire una società sul fondamento nazionalsocialista. L’imputato aveva avviato la costruzione di vere e proprie armi tramite l’utilizzo di stampati 3D e modificando pistole a gas perché potessero sparare anche proiettili. Il tribunale ha anche visionato video postati dal giovane sulla piattaforma Telegram con immagini di Adolf Hitler. La gravità delle accuse era apparsa subito dopo la perquisizione in casa del ventenne, risalente al novembre 2023, al termine della quale era già stata disposta la carcerazione preventiva

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