Un altro deputato del partito di Zelensky fermato dalle autorità per corruzione
La settimana scorsa il deputato ucraino Oleksii Kuznietsov è stato fermato dalle autorità col sospetto di corruzione su commesse militari. È un membro del partito di maggioranza Sluha Narodu (Servitore del Popolo), lo stesso di Zelensky. Appena qualche giorno prima il deputato Dmytro Kostiuk si era dimesso dal partito a seguito delle pressioni e delle minacce sul voto riguardante i due enti nazionali anti-corruzione NABU e SAPO, che li avrebbe subordinati a un procuratore generale nominato direttamente dal presidente. Anche Kuznietsov aveva votato per quella legge. Ora è stato sospeso dal partito, che quindi perde un altro pezzo, pur mantenendo i numeri per governare.
Da Sluha Narodu è giunto un comunicato con cui rimuovono Kuznietsov dall’incarico di capo della sezione regionale. La commissione disciplinare interna sta persino valutando l’opportunità di espellerlo. Davyd Arakhamiia, leader della formazione, esprime il massimo sostegno al lavoro del NABU e del SAPO, spiegando che è importante lasciare che la giustizia faccia il suo corso nei confronti di chiunque, indipendentemente dallo status o dalla posizione dell’indagato.
Kuznietsov è indagato col sospetto di aver preso parte a uno schema di corruzione con cui i colpevoli speculavano sulle commesse statali ai fornitori di droni militari e di sistemi d’arma per la guerra elettronica. I contratti venivano gonfiati in modo da lucrare sulla differenza e riprendersi illecitamente fino al 30% della cifra. Oltre al deputato sono finiti nei guai anche due amministratori locali, membri della Guardia Nazionale e i responsabili di un’azienda di droni, protagonisti di un giro di tangenti con gli ufficiali delle Forze armate. Adesso Kuznietsov rischia l’arresto con una cauzione fissata a una cifra altissima, l’equivalente di 620mila euro.

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