Italia, il ministro Urso a Kiev. In preparazione meeting in Italia sulla ricostruzione

Italia, il ministro Urso a Kiev. In preparazione meeting in Italia sulla ricostruzione

13 Gennaio 2023 0

Il ministro Adolfo Urso ha incontrato giovedì 12 gennaio oltre al presidente Zelensky a Kiev, la vice premier e ministro dell’Economia Yulia Svyrydenko e il capo dell’amministrazione presidenziale Andrii Yermak ed il Ministro degli Esteri, Dmytro Kuleba.

Il piatto forte dell’incontro è stata la firma con la sua omologa ucraina di una dichiarazione congiunta che istituisce un gruppo di lavoro bilaterale per la cooperazione su logistica, alta tecnologia, spazio, macchine agricole, startup e PMI, attrazione investimenti e settore fieristico. Urso ha informato i suoi interlocutori che, d’intesa con il ministro degli Affari esteri Antonio Tajani, è in corso l’organizzazione di una grande conferenza sulla ricostruzione che metterà intorno al tavolo autorità istituzionali e imprese italiane e ucraine. Con l’occasione, ha firmato un accordo sulla cooperazione tecnologica e industriale.

I termini dell’accordo di cooperazione industriale

L’accordo di cooperazione tecnologica e industriale, sottoscritto con il vicepremier e ministro dell’economia ucraino, istituisce un gruppo di lavoro bilaterale che potrà coordinare la cooperazione industriale in alcuni settori strategici: logistica, alta tecnologia industriale, spazio, macchinari agricoli, start up e PMI, attrazione degli investimenti, assistenza per lo sviluppo di un marchio di solidarietà “Made in Ucraina” e collaborazione nel settore fieristico con stand ucraini all’interno delle fiere italiane. Da parte loro, gli esponenti del ministero dell’economia hanno presentato i dieci settori su cui intendono realizzare una partnership industriale con le imprese italiane e presentato le linee su cui si baserà il progetto di ricostruzione del Paese.

Tematiche che saranno appunto oggetto del meeting in Italia che potrebbe svolgersi a marzo. “Ho ribadito il pieno sostegno dell’Italia a un rapido avvio della ricostruzione, la continuità degli aiuti umanitari e l’attenta considerazione delle richieste di aiuto ucraino per la ricostruzione delle infrastrutture strategiche, come le reti elettriche, sia in un contesto bilaterale che europeo” ha commentato Urso.

Il presidente Zelensky ha conferito ad Urso la onorificenza al merito della Repubblica per il sostegno alla causa della libertà dell’Ucraina ed ha ringraziato il governo italiano per quanto ha fatto sinora ed ha invitato il premier Giorgia Meloni a venire presto a Kiev. Urso è il primo ministro del nuovo governo che visita l’Ucraina, ma era stato a Kiev anche a settembre scorso quando era presidente del Copasir. Nella delegazione erano presenti anche il consigliere diplomatico di Palazzo Chigi, Francesco Talò, il direttore generale Amedeo Teti e il consigliere diplomatico del Mimit, Mario Cospito. Nei suoi incontri Urso ha affrontato le tematiche inerenti gli aiuti umanitari e quelli atti a sopperire alla crisi energetica del Paese, anche attraverso l’invio di generatori.

Una sede di Confindustria a Kiev

Ministro Urso ha partecipato con il presidente Carlo Bonomi alla inaugurazione del Desk di Confindustria che segue la riapertura dell’ufficio Ice in Ucraina. “Il sistema Italia è quindi di nuovo pienamente presente nel Paese. Anche questo è un segnale di fiducia”.

L’apertura del Desktop fa seguito all’attuazione del Memorandum of understanding e oggi inaugura ufficialmente la sede di Confindustria Ucraina. Siglato il 21 giugno dello scorso anno da Confindustria e dal Governo ucraino, l’accordo prevede l’attuazione di progetti congiunti volti a ricostruire l’economia del Paese, ripristinare le infrastrutture distrutte dalla guerra, attrarre investimenti e intensificare la cooperazione economica e industriale tra Italia e Ucraina.

Gli uffici della nuova sede saranno situati all’interno dell’Ambasciata d’Italia e garantiranno a Confindustria ed ai propri associati una propria rappresentanza diretta volta a coordinare tutti i progetti congiunti che prenderanno avvio dal MOU.

L’apertura dei nostri uffici presso l’Ambasciata d’Italia in Ucraina, resa possibile dalla disponibilità del Ministero degli Esteri e personale del Ministro Tajani e dell’Ambasciatore Zazo,  è una testimonianza concreta della volontà di lavorare in squadra. Si tratta di una piccola ma significativa rivoluzione nel sistema di promozione degli interessi imprenditoriali italiani all’estero, che potrebbe presto essere replicata altrove” – ha spiegato Carlo Bonomi a margine dell’inaugurazione. 

 

 

 

 

Marco Fontana
marco.fontana

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