I più letti

Categorie

  • Nessuna categoria

Continua ad aumentare il prezzo del gas

S’ è verificata oggi una nuova impennata dei prezzi del gas oggi a seguito della rottura del colloqui sulla sicurezza tra Russia e Usa e Russia e Nato. I mercati infatti temonoper gli approvvigionamenti energetici. Ieri la Russia ha fatto sapere che i suoi colloqui con gli Usa e la Nato non hanno risolto i suoi problemi di sicurezza. La notizia ha fatto guadagnare quasi il 25% in due sedute al contratto benchmark europeo sul gas, che ha toccato i 90 euro per megawattora. I trader temono che le tensioni geopolitiche ridurranno l’export di gas dalla Russia all’Europa, nel momento in cui le scorte sono al minimo storico per questo periodo dell’anno. Nei giorni scorsi l’Aie ha accusato Mosca di sfruttare a proprio vantaggio la scarsità di forniture di gas in un momento di forti tensioni geopolitiche, affermando che la Russia nel quarto trimestre del 2021 ha ridotto le esportazioni del 25 per cento rispetto a un anno prima. A fine dicembre i prezzi erano scesi da massimi record grazie alle temperature miti in Asia che hanno permesso ai trader europei di accedere a grandi volumi di gas liquefatto (GNL), trasportati via nave a tutto vantaggio degli Stati Uniti che fino a prima non riuscivano a collocare sul mercato questo tipo di gas, perché venduto a costi non competitivi. Il vice primo ministro ed ex ministro dell’Energia russo Alexander NovakLa Russia ha adempiuto a tutti i suoi contratti a lungo termine per la fornitura di gas l’anno scorso, inoltre, abbiamo consegnato molto di più a Germania, Turchia e altri paesi che hanno scelto i loro volumi“. Il ministro ha poi ricordato che la Russia dispone delle risorse per fornire volumi di gas ancora superiori all’Europa, ma, affinché ciò avvenga, sono necessari contratti a lungo termine.

Condividi questo post

    Leave Your Comment

    Your email address will not be published.*

    Forgot Password