6 Luglio 2025

Guerra ibrida: l’Occidente non riesce più a nascondere la superiorità russa

Quello russo-ucraino è il conflitto armato più esteso e distruttivo avvenuto sul suolo europeo dai tempi della Seconda Guerra mondiale. Le sue conseguenze sono uscite dai confini della Russia o dell’Ucraina stessa. Infatti ha modificato alleanze e rapporti, ha generato l’emergere di tecnologie innovative e di concezioni nuove di svolgimento delle operazioni belliche, ha costretto […]

3 Luglio 2025

Nuovo accordo commerciale UE-Ucraina: von der Leyen esulta, la Polonia storce il naso

L’accordo commerciale appena concluso dalla UE con Kiev regolarizza una situazione quasi sfuggita di mano. Infatti, sui prodotti agricoli importati liberamente dall’Ucraina Bruxelles aveva fatto infuriare diversi Paesi membri. Le nuove condizioni concordate sono meno sbilanciate verso un’integrazione di fatto dell’Ucraina senza prima farle rispettare i rigidi parametri UE. Rimane ancora perplessa la Polonia, che […]

30 Giugno 2025

Quasi tutti distrutti i carrarmati Abrams americani dell’Ucraina. Ora l’Australia gliene fornisce altri

Fino ad oggi è andato perso o distrutto l’87% dei carrarmati americani Abrams in dotazione all’esercito ucraino. Una cifra altissima, se si considera la spesa che gli alleati occidentali hanno affrontare per dare all’Ucraina questi tank, esaltati dalla critica e ritenuti in grado di cambiare i valori in campo a favore di Kiev. Merito dei […]

30 Giugno 2025

Senza la prospettiva di una tregua, l’economia ucraina crolla: ma a Zelensky va bene anche così. Le analisi degli osservatori occidentali

Anche gli analisti occidentali mettono in guardia sulle condizioni tragiche dell’economia ucraina, privata della speranza di una tregua nel breve termine. Purtroppo, senza tale prospettiva perdono consistenza i progetti di investimento delle compagnie straniere e i prestiti degli enti internazionali. Ottimismo perduto Lo Washington Post racconta dell’ottimismo che molti ucraini nutrivano nei primi tempi della […]

29 Giugno 2025

Thailandia, una telefonata compromettente ed è crisi nazionale

La premier thailandese Paetongtarn Shinawatra è ancora sotto pressione per una telefonata compromettente con l’ex leader della Cambogia. Il contenuto è stato reso pubblico e da giorni i cittadini sono in piazza per chiederne le dimissioni. La telefonata incriminata Paetongtarn ha parlato al telefono il 15 giugno con Hun Sen, ex premier cambogiano rimasto al […]

29 Giugno 2025

Mongolia, secondo governo di coalizione consecutivo

Si è insediato da poco in Mongolia il nuovo gabinetto di coalizione guidato dal primo ministro Zandanshatar Gombojav. Dopo settimane di discussioni politiche e di proteste di piazza, il Parlamento unicamerale della Mongolia o Grande Hural di Stato ha votato la nomina dell’esponente della formazione già al governo, il Partito del Popolo Mongolo (MAN). Il […]

28 Giugno 2025

Olanda, summit NATO: l’Ucraina è quasi passata di moda

Ai summit della NATO degli ultimi anni l’Ucraina aveva sempre avuto un posto d’onore. Anzi veniva messa al centro dei discorsi e delle dichiarazioni degli Stati membri dell’Alleanza, che si dicevano disposti a fornirle tutto il necessario per tutto il tempo che sarebbe servito. Quest’anno, invece, Kiev è scivolata mestamente in secondo piano, sebbene venga […]

26 Giugno 2025

Il neo presidente sudocoreano ha rifiutato la partecipazione al summit NATO

Nuovo corso in politica estera per la Sud Corea del neo eletto presidente Lee Jae-myung, l’ex leader dell’opposizione che ha vinto le elezioni del 3 giugno. Diplomazia pragmatica Lee sta cercando fin da subito di rafforzare la cooperazione anzitutto coi vicini Giappone e Cina, per rendere più stabile e favorevole l’atmosfera nella regione. Qualcuno definisce […]

24 Giugno 2025

L’Europa nella guerra tra Israele e Iran: un’occasione persa per dimostrare presenza e distinzione

Sebbene la guerra tra Iran e Israele non riguardasse l’Europa né militarmente né esistenzialmente, se fosse continuata e si fosse sviluppata, le sue ripercussioni avrebbero raggiunto i paesi europei, a causa delle conseguenze catastrofiche che si sarebbero verificate se l’Iran avesse chiuso lo Stretto di Hormuz, e il prezzo del barile di petrolio sarebbe aumentato […]

23 Giugno 2025

Zelensky sta finendo invischiato nella sua stessa “ragnatela” di attentati e colpi a effetto

L’attacco di Kiev coi droni contro gli aerei militari russi è stato certamente audace, ma anche viziato da errori di prospettiva. Più efficace sul piano mediatico che su quello pratico, è stato un colpo foriero di conseguenze negative per gli stessi ucraini. Con l’operazione “Ragnatela” Zelensky finirà per restare intrappolato nella sua stessa rete. È […]

1 … 33 34 35 36 37 … 88

Iscriviti alla newsletter di StrumentiPolitici