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9 Agosto 2022 – Zelensky promette nuovamente la liberazione della Crimea, la Russia intanto punta Nikopol. Trump accusa Biden “Attacco coordinato” l’ispezione Fbi nella sua casa. Incendio nel porto di Cuba

La guerra della Russia contro l’Ucraina e contro tutta l’Europa libera è iniziata con la Crimea e deve finire con la Crimea e la sua liberazione“. Così in un messaggio postato sulla sua pagina Facebook il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Intanto però la Russia punta Nikopol nella regione di Dnipropetrovsk, nell’Ucraina orientale. Insomma l’avanzata continua.

“Un attacco coordinato della sinistra radicale dei democratici e delle autorità giudiziarie”. Così Donald Trump torna a intervenire sul raid dell’Fbi nella sua abitazione di Mar-a-Lago. “Ieri è accaduta una cosa terribile. Non siamo meglio di un paese del terzo mondo, di una repubblica delle banane. Questo non è altro che il proseguire delle indagini per la Russia, della bufala dell’impeahcment 1 e 2 e del rapporto di Mueller“, afferma Trump. Joe Biden “sapeva tutto, così come sa tutto degli accordi di Hinter“, suo figlio. “Accelera i tempi della candidatura” è il consiglio degli alleati di Donald Trump sono in pressing sull’ex presidente affinché annunci prima del previsto la sua candidatura per il 2024 dopo il raid dell’Fbi nella sua abitazione a Mar-a-Lago. Il senatore repubblicano Lindsey Graham ha riferito di aver parlato con Trump due volte nelle ultime ore: “se prima credevo che forse si sarebbe candidato, ora ne sono più convinto che mai“. L’ex vicepresidente americano Mike Pence si dice “preoccupato per la perquisizione senza precedenti nella residenza” di Donald Trump: “nessun presidente nella storia americana è mai stato oggetto di un raid nella sua residenza privata“.

Due navi messicane sono giunte oggi a Cuba in missione di sostegno alle operazioni di spegnimento dell’incendio scoppiato nel porto petrolifero di Matanzas, a 80 chilometri dall’Avana. Si tratta, segnala il quotidiano “El Universal”, della nave Libertador della marina militare del Messico e della Bourbon Artabaze, della compagnia petrolifera di Stato Pemex

 Il Mozambico prevede di creare un fondo sovrano per gestire i proventi dello sfruttamento delle riserve di gas nel nord del Paese. Lo ha affermato il presidente del Paese africano Filipe Nyusi.

Il Segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, si è recato in visita in Mongolia, Paese che, in quanto area libera da armi nucleari, rappresenta un esempio. “Viviamo in un mondo in cui per la prima volta da decenni la gente pensa sia possibile una conflitto nucleare“, ha detto Guterres, citato in una nota.  “C’è solo un modo in cui si può essere assolutamente sicuri che la guerra nucleare sia impossibile, ed è quello di non avere armi nucleari“, ha aggiunto il segretario generale. 

Il presidente del Venezuela Nicolás Maduro ha ordinato al suo ministro della Difesa, Vladimir Padrino López, di ripristinare “immediatamente” i rapporti militari del Venezuela con la vicina Colombia.

Un nuovo ceppo di henipavirus di origine animale ha già contagiato 35 persone in due province cinesi.

L’amministratrice dell’Agenzia statunitense per lo sviluppo internazionale (Usaid), Samatha Power, ha incontrato la ministra tedesca per la Cooperazione economica e lo sviluppo, Svenja Schulze, per discutere i futuri finanziamenti al Fondo globale per la lotta all’Aids, alla tubercolosi e alla malaria e il coordinamento tra i due Paesi nel quadro della crisi alimentare globale.

Almeno un soldato pachistano è stato ucciso e altri quattro feriti in un attacco ad un posto di frontiera questa sera nella provincia nord-occidentale di Khyber Pakhtunkhwa, al confine con l’Afghanistan. Secondo fonti della polizia gli assalitori hanno lanciato granate contro il posto di frontiera.

L’Organizzazione delle Nazioni Unite (Onu) ha chiesto di garantire l’accesso alla terra alle popolazioni indigene del Costa Rica. Si tratta – ha detto il rappresentante locale, Danilo Mora, in occasione della giornata internazionale delle popolazioni indigene – di “un’azione indispensabile per garantire il rispetto dei loro diritti e la pacifica convivenza“.

Nel Paese che ha inventato la pizza, l’Italia, quella modello statunitense, al gusto ‘pepperoni’ o condita con l’ananas o il pollo al barbecue, sembra non aver sfondato. I punti vendita italiani di Domino’s Pizza – gestiti da un concessionario – in questi giorni hanno abbassato le serrande, sembra per non riaprirle.

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Nato a Torino il 9 ottobre 1977. Giornalista dal 1998. E' direttore responsabile della rivista online di geopolitica Strumentipolitici.it. Lavora presso il Consiglio regionale del Piemonte. Ha iniziato la sua attività professionale come collaboratore presso il settimanale locale il Canavese. E' stato direttore responsabile della rivista "Casa e Dintorni", responsabile degli Uffici Stampa della Federazione Medici Pediatri del Piemonte, dell'assessorato al Lavoro della Regione Piemonte, dell'assessorato all'Agricoltura della Regione Piemonte. Ha lavorato come corrispondente e opinionista per La Voce della Russia, Sputnik Italia e Inforos

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