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6 Marzo 2022 – Ucraina pronta ad aprire a modelli non Nato ma con garanzie dei Paesi Ue, no su riconoscimento indipendenza Donbass e Crimea; accordo quasi impossibile.

Siamo pronti a discutere di alcuni modelli non Nato“. Così il capo negoziatore ucraino David Arakhamia, intervistato da Fox News alla vigilia dei nuovi colloqui con Mosca, che aggiunge: “Ad esempio, potrebbero esserci garanzie dirette da diversi paesi come Stati Uniti, Cina, Regno Unito, forse Germania e Francia. Siamo aperti a discutere di queste cose in una cerchia più ampia, non solo nelle discussioni bilaterali con la Russia, ma anche con altri partner“. “Le uniche parti su cui è quasi impossibile essere d’accordo sono la Crimea e le sedicenti repubbliche (del Donbass) che la Russia insiste che riconosciamo come indipendenti. Questo non e’ accettabile per la societa’ ucraina. Non sono i politici, ma il popolo ucraino che non vorrà mai che accada“.

Soldati israeliani hanno riferito di aver ucciso un palestinese vicino Abu Dis, a est di Gerusalemme, in Cisgiordania, dopo essere stati attaccati con una Molotov. Secondo il ministero della Salute palestinese, la vittima è il 16enne Yamen Jafal.

Il gruppo internazionale di Anonymous avrebbe hackerato canali televisivi russi, trasmettendo video della guerra in Ucraina e invitando i russi a opporsi al genocidio russo in Ucraina. Lo riporta l’agenzia ucraina Ukrinform. Oggi, il team di hacker Anonymous avrebbe violato i servizi di streaming russi Wink e Ivi (come Netflix) e i canali TV in diretta Russia 24, Channel One e Moscow 24 per trasmettere filmati della guerra dall’Ucraina.

 Oggi alle 20 è stata superata la quota di un milione di rifugiati ucraini arrivati in Polonia. Lo comunica in un tweet la Guardia di frontiera polacca.

La Danimarca terrà un referendum il 1 giugno sull’unione alla cooperazione alla politica di difesa dell’Unione europea. Lo ha annunciato la prima ministra Mette Frederiksen, secondo i media locali. Copenaghen prevede anche di aumentare la spesa per la difesa al 2% del Pil, ha riferito il governo.

Mentre migliaia di persone si sono radunate oggi in Corsica per protestare contro l’aggressione in carcere che ha ridotto in fin di vita l’indipendentista Yvan Colonna, la giustizia ha formalizzato l’accusa di “tentato omicidio a sfondo terroristico” per il suo aggressore, passato all’azione nel cortile della prigione di Arles, mercoledi’ scorso nel sud della Francia. 

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Nato a Torino il 9 ottobre 1977. Giornalista dal 1998. E' direttore responsabile della rivista online di geopolitica Strumentipolitici.it. Lavora presso il Consiglio regionale del Piemonte. Ha iniziato la sua attività professionale come collaboratore presso il settimanale locale il Canavese. E' stato direttore responsabile della rivista "Casa e Dintorni", responsabile degli Uffici Stampa della Federazione Medici Pediatri del Piemonte, dell'assessorato al Lavoro della Regione Piemonte, dell'assessorato all'Agricoltura della Regione Piemonte. Ha lavorato come corrispondente e opinionista per La Voce della Russia, Sputnik Italia e Inforos

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