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Libia, il nuovo esecutivo temporaneo unificato ottiene la fiducia in Parlamento

Bengasi, 10 marzo 2021 – In Libia si dice che il tempo sia un segno premonitore ed è il sole di Sirte ad accogliere il nuovo esecutivo temporaneo nel terzo giorno di discussioni alla Camera dei Rappresentanti (HoR) nella città costiera che ha dato i natali al colonnello Muammar Gheddafi. La squadra di Governo di Abdel Hamid Al-Dabaiba ha convinto la Camera, 132 membri del Parlamento su 178 presenti hanno votato favore, ben oltre la soglia di 90 voti previsti per l’ottenimento della fiducia. Il nuovo esecutivo ora dovrà lavorare seriamente ed instancabilmente per accompagnare i libici alle elezioni il prossimo 24 dicembre, mantenendo fede agli impegni presi. 

Il presidente del Consiglio del Governo di Accordo Nazionale (GNA) con sede a Tripoli, Fayez al-Serraj, si è detto totalmente pronto a cedere i poteri ad Al-Dabaiba e Mohamed El-Menfi, rispettivamente Primo Ministro e Presidente del Consiglio, descrivendo questo momento come “un passo importante per porre fine ai combattimenti e alle divisioni”. Serraj ha invitato tutti alla solidarietà, unità e tolleranza per il bene della Libia ed il suo risveglio. Dabaiba, celebrando il risultato ottenuto ha riaffermato la necessità di riconciliazione tra tutti i libici, i parlamentari, il popolo e il governo. “Il compito è difficile – ha aggiunto – ma con la volontà la Libia può raggiungere la sicurezza”.

Una pioggia di congratulazioni da parte della Comunità internazionale. La Missione di Sostegno delle Nazioni Unite in Libia (UNSMIL) ha dichiarato che “la Libia si trova ora di fronte ad una reale opportunità per andare avanti verso l’unità, la stabilità, la riconciliazione, e ripristinare pienamente la sua sovranità”. La Missione ha elogiato il forum di dialogo politico libico e gli sforzi nazionali che hanno portato a questo momento storico, comprese le autorità nazionali e locali che hanno sostenuto questo processo. In particolare, il comitato militare congiunto (5 + 5), i notabili a Sirte, e in tutta la Libia. La presidenza della Camera ha scelto il meccanismo di voto “trasparente” per alzata di mano, invece del voto segreto. La sessione è iniziata con la lettura da parte di Aguila Saleh Issa dei nomi dei 35 ministri proposti dal Primo Ministro Abdel Hamid Al-Dabaiba. Il Gabinetto di Governo conta quattro donne, agli Affari Esteri, Giustizia, Cultura e Affari Sociali. Mentre Dabaiba non ha ancora deciso chi sarà il titolare del Ministero della Difesa, la posizione per tanto resterà vacante.

Squadra di Governo:

  • Primo Ministro: Abdel Hamid Al Dabaiba
  • 1mo Vice Primo Ministro: Hussein Attia Al-Qatrani
  • 2do Vice Primo Ministro: Ramadan Abu Jinnah
  • Ministro della Difesa: posizione vacante
  • Ministra degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale: Najila Al-Mangoush
  • Ministro degli Interni: Khaled Al-Thijani Maza
  • Ministra della Giustizia: Halima Ibrahim Abdul-Rahman
  • Ministro delle Finanze: Mohammed Hamed El-Zarrouq
  • Ministro degli Affari Abitativi: Zuhair Ahmed Mahmoud
  • Ministro della Salute: Ali Mohammed Al-Zanati
  • Ministro dei Trasporti: Mohammed Zuaib Alleshubi
  • Ministro per l’Oil e Gas: Mohammed Ahmed Oun
  • Ministro della Pianificazione: Faher Bufarna
  • Ministro dell’Educazione Superiore, dell’Università e della Ricerca: Omran Mohammed Annaqeeb
  • Ministra della Cultura e dello Sviluppo Scientifico: Mabrouka Tufi Okey
  • Ministro dell’Educazione Tecnica: Yakhlef Said Assifaw
  • Ministro dello Sport: Abdelchafia Hossein Al-Juweifi
  • Ministro della Gioventù: Fatallah Al Zarow
  • Ministro del Lavoro: Ali Al-Abed Reda
  • Ministra degli Affari Sociali: Wafah AbouBaker Al-Killani
  • Ministro delll’Economia: Mohammed Alaweji
  • Ministro delle Risorse Economiche: Tareq Abdulsalam Abo Fleija
  • Ministro dell’Agricoltura: Amed Abdulrazak Almarrimi
  • Ministro dell’Industria: Ahmed Ali Mohammed Omar
  • Ministro del Governo Locale: Baderdin Al Sadiq Al Towmi
  • Ministro del Turismo: Abdulsalam Abdallah Tiki
  • Ministro dei Servizi Sociali: Abdulfattah Salah Ecoja
  • Ministro dell’Ambiente: Ibrahim Elarabi Mounir
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Nata nelle Marche nel 1988. Giornalista pubblicista, vive a Tunisi dove sta studiando arabo mentre partecipa alle vicende libiche. Corrispondente per “Notizie Geopolitiche”, Tripoli è stata la sua prima esperienza come inviata di guerra. Ha iniziato la sua attività professionale come collaboratrice presso il quotidiano di approfondimento “L’Indro”. Ho commentato la crisi libica per diversi canali del Golfo (218 TV, Sky News Arabia, Libya’s Channel e Libya al-Hadath) ed italiani (TgCom24, SkyTg24, Uno mattina, Tg Rai, Radio Domani, Radio Anch’io, Radio in Blu). È autrice di “Speciale Libia”, una piattaforma dedicata al Paese nordafricano. Scrive di Medio Oriente e Nord Africa, dal terrorismo al lablabi.

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