Costa Rica, l’erede di Chaves vince le presidenziali e ottiene la maggioranza
Alle elezioni in Costa Rica ha prevalso l’erede designata del presidente in carica Rodrigo Chaves. Avendo ricevuto più del 48% dei voti già al primo turno ha infatti ottenuto la vittoria Laura Fernández, ex ministro della Pianificazione nazionale e della Politica economica e recentemente ministro della Presidenza.
Vittoria al primo turno
Bastava il 40% per evitare il ballottaggio con l’avversario Álvaro Ramos del Partido Liberación Nacional, che si è fermato al 33,4%. Ramos ha concesso subito la vittoria e ha promesso di fare un’opposizione costruttiva che però non farà sconti al governo. Da parte sua, la Fernández continuerà nelle riforme incominciate dall’attuale presidente e ha dichiarato che il suo più grande desiderio oggi è di consolidare lo sviluppo del Paese per generare una solida crescita economica ed essere meglio attrezzato alle sfide globali. Tuttavia il suo Partido Pueblo Soberano non ha conquistato quella maggioranza larghissima che sperava e che avrebbe permesso fra l’altro di nominare i magistrati della Corte Suprema. Ha comunque preso 31 seggi su 57, riuscendo per la prima volta dal 1990 nell’accoppiata presidenza-maggioranza al Congresso. Nel corso del suo mandato, Chaves ha spesso accusato i parlamentari di opposizione di bloccare il processo legislativo facendo ostruzionismo.
Rapporti con USA ed El Salvador
Il segretario di Stato americano Marco Rubio ha inviato le sue congratulazioni alla Fernández, dichiarandosi sicuro che la Costa Rica saprà proseguire nelle priorità condivise, fra cui la cyber-sicurezza, il rafforzamento dei legami economici, lotta al narcotraffico e all’immigrazione clandestina verso gli USA. Il contrasto alla criminalità è stato uno dei temi più caldi della campagna elettorale. Al presidente uscente Chaves alcuni addossano la responsabilità di non aver saputo contenere il fenomeno relativamente recente dei reati violenti in un Paese tradizionalmente tranquillo come la Costa Rica. Altri invece hanno premiato con il voto la Fernández proprio per la speranza che dia seguito alle iniziative intraprese da Chaves, come l’accordo con El Salvador nella lotta al crimine.

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