I più letti

Categorie

  • Nessuna categoria

Brunei: scuola digitale e vaccinazione per i ragazzi

In Brunei, monarchia assoluta di religione islamica, le moschee e i luoghi di culto riaprono dopo tre mesi di blocco, ma l’accesso sarà consentito solamente a chi ha completato il ciclo di vaccinazioni, con mascherina obbligatoria e controllo della temperatura all’ingresso. Sono vietate altre attività religiose e non è permesso stringersi la mano. Il piano nazionale di vaccinazioni ha coperto la quasi totalità degli insegnanti e degli operatori scolastici, ma resiste all’obbligo di vaccinazione l’1% dei professori. Oggi si punta ai minorenni: a novembre 18mila ragazzi tra i 12 e i 17 anni sono stati inoculati con la prima dose. Il governo prevede di consentire l’ingresso agli istituti formativi solamente al 50% della capacità e soltanto a chi avrà fatto tutte le vaccinazioni, esibendo la prova dell’avvenuta inoculazione e con test antigenico settimanale, oltre a mostrare la carta d’identità e soprattutto con la scansione del “BruHealth QR code”. Come da dati ufficiali dell’OMS, su una popolazione di circa 460mila persone il sultanato del Brunei a partire dal 3 gennaio 2020 ha avuto 14mila contagi confermati e meno di 60 decessi.

Alla 41esima Conferenza generale dell’UNESCO in corso a Parigi, che si svolge ogni due anni e riguarda le politiche e le attività dell’organizzazione nei campi dell’istruzione, della scienza e della cultura, il Brunei ha portato il suo contributo esponendo i nuovi metodi scolastici in via di introduzione, tutti incentrati sulla trasformazione digitale. Per conto del Ministero dell’Istruzione vi ha partecipato Datin Paduka Malai Hajah Halimah binti Malai Haji Yussof, ambasciatore del Brunei Darussalama in Francia e rappresentante permanente del suo Paese presso l’UNESCO. Già prima del COVID il governo aveva dato il via a un piano strategico per agevolare l’uso delle tecnologie nella scuola e l’alfabetizzazione informatica; a questo scopo ha creato un Educational Technology Centre per implementare la didattica a distanza come nuova metodica normale.  Datin Paduka Malai Hajah Halimah ha sottolineato l’importanza della digitalizzazione nell’erogazione dei servizi pubblici nel Brunei, che si sta sforzando di diventare una Smart Nation anche per superare gli stravolgimenti causati dalla pandemia: il “digital government” è infatti uno dei punti del programma del Ministero dei Trasporti e delle Infocomunicazioni.

Condividi questo post

Vive a Mosca dal 2006. Traduttore dal russo e dall’inglese, insegnante di lingua italiana. Dal 2015 conduce la video-rassegna della Giordano Brokerage-EST, in cui racconta le notizie positive sulla Russia e sulla cooperazione tra Italia e Russia che vengono ignorate o travisate dalla stampa italiana. 

    Leave Your Comment

    Your email address will not be published.*

    Forgot Password