I più letti

Categorie

  • Nessuna categoria

Cortocircuito Biden, prima ammette di aver sbagliato a parlare di ‘guerra imminente’ poi rilancia contro la Russia con accuse Pentagono

Dopo aver a più riprese, nelle scorse settimane, ripetuto come un mantra che un’invasione della Russia in Ucraina era “imminente“, la Casa Bianca fa marcia indietro e decide di non usare più quella parola, “imminente“, perchè ritenuta sbagliata. Non diplomaticamente scorretta, ma proprio errata. “Io l’ho usata una volta – ha spiegato la portavoce Jen Psakipenso che anche altri l’abbiano usata una volta e poi abbiamo smesso di farlo perchè penso che fosse un messaggio sbagliato, del tipo che non volevamo inviare“. Psaki ha spiegato che l’utilizzo di quell’aggettivo ha lasciato intendere, erroneamente, che l’amministrazione americana avesse prove del fatto che il presidente Vladimir Putin avesse già preso una decisione in merito all’invasione. “Direi – ha sottolineato la portavoce – che nella stragrande maggioranza delle volte di cui ho parlato di quello e ho detto che poteva esserci un’invasione in qualsiasi momento, in realtà non sappiamo ancora se lui ha preso una decisione“. La speranza della Casa Bianca è che la diplomazia riesca a prevalere sulle armi. Alla domanda se il cambio di linguaggio provenisse da una linea guida dell’amministrazione, Psaki non ha risposto direttamente, dicendo di non aver usato più il termine “imminente” da una settimana.

Peccato che nel giro di poche ore il portavoce del dipartimento della Difesa statunitense, John Kirby, in una conferenza stampa si sia rimangiato la linea di Biden e che la portavoce Psaki affermava essere stata utilizzata da una settimana: “Abbiamo informazioni secondo cui è probabile che i russi vogliano inventare un pretesto per un’invasione. Un’opzione è che il governo russo stia pianificando di organizzare un falso attacco da parte dell’esercito o dell’intelligence ucraina contro il territorio sovrano russo o contro persone di lingua russa per giustificare quindi la loro azione“. Secondo Kirby non solo è una ipotesi ma il Pentagono sarebbe convinto che Russia produrrà un video di propaganda grafica, che conterrebbe cadaveri e attori raffiguranti persone in lutto, luoghi distrutti ed equipaggiamento militare, ha affermato il portavoce del Pentagono. Secondo Kirby, tra i piani della Russia vi è quello di far sembrare che alcune delle apparecchiature distrutte siano state fornite dall’Occidente. Una ricostruzione molto hollywoodiana che pare molto vicina a quella raffigurata nel film Sesso&Potere.

Condividi questo post

    Leave Your Comment

    Your email address will not be published.*

    Forgot Password