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6 Luglio 2022 – Johnson dimissionato dai suoi ministri, 42 funzionari del governo lo lasciano. Parigi tenta statalizzazione Edf. Attacchi informatici ransomware negli Usa diretti dalla Corea del Nord, smentita pista russa

Sono ormai 42 i funzionari del governo britannico che si sono dimessi in polemica con il premier Boris Johnson, tra ministri, sottosegretari, segretari parlamentari privati (soggetti che fungono da collegamento tra un ministero e il Parlamento) e altre figure. Boris Johnson è bloccato in uno stallo senza precedenti ma al momento non intende dimettersi, dopo una giornata straordinaria che ha visto susseguirsi più di 40 dimissioni nel governo e il licenziamento di Michael Gove.

Parigi ha deciso di riprendere il totale controllo del suo colosso energetico, rinazionalizzando l’Edf. Perchè, ha scandito la neopremier Elisabeth Borne nel suo primo discorso al Parlamento, la Francia deve riassumere la sovranita’ nel settore, con un occhio anche al nucleare, per affrontare le sfide future con la guerra in Ucraina che ha messo in luce tutte le criticità, dalla crisi del gas al caro bollette che spinge l’inflazione, fino alle cruciali scelte strategiche per il futuro anche in chiave di transizione ecologica.

I recenti attacchi informatici di tipo ransomware ai danni di ospedali e altre strutture sanitarie negli Stati Uniti sarebbero stati organizzati dalla Corea del Nord. Stando all’avviso pubblicato oggi da Fbi, dipartimento del Tesoro e Agenzia per la sicurezza informatica e delle infrastrutture, alcuni hacker del governo di Pyongyang avrebbero utilizzato a partire da maggio 2021 un ransomware di nome Maui per attaccare gli ospedali statunitensi e altri fornitori di servizi essenziali.

Il Grande Lago Salato dello Utah ha raggiunto questa settimana il livello più basso mai registrato, soffrendo, come il resto degli Stati Uniti occidentali, di una siccità cronica esacerbata dai cambiamenti climatici. 

Come si prevedeva, un giudice ha ripristinato la legge della Florida che vieta l’aborto dopo 15 settimane, dopo la temporanea sospensione di un giudice di grado inferiore. E’ l’ultimo sviluppo di una serie di decisioni contrastanti dopo che la corte suprema ha abolito la “Roe v. Wade“, la sentenza che nel 1973 aveva sancito la legalità dell’interruzione di gravidanza. 

Le forze armate ucraine stanno avanzando in diverse direzioni tattiche, in particolare al Sud, nella regione di Kherson e Zaporizhzhia. Non rinunceremo alla nostra terra: l’intero territorio dell’Ucraina sarà ucraino“. Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Intanto le armi pesanti inviate all’Ucraina dai suoi alleati occidentali hanno finalmente iniziato a lavorare a “piena capacità” sulla linea del fronte. 

A cinque anni esatti dall’adozione del Trattato sulla Proibizione delle armi nucleari, sono stati fatti grandi passi in avanti a livello internazionale come è stato dimostrato lo scorso giugno a Vienna per la Prima Conferenza degli Stati parte del TPNW, ma la strada per arrivare ad un mondo libero da armi nucleari è ancora lunga. Rinnoviamo il nostro impegno, nonostante il Governo italiano abbia deciso di non andare a Vienna nemmeno come Stato osservatore“.

Una missione del Fondo monetario internazionale (Fmi) ha condotto una visita a Baku dove ha tenuto delle discussioni sulla consultazione dell’articolo IV del 2022, dal 25 maggio al 7 giugno 2022. Il team dell’Fmi ha voluto ringraziare le autorità e altri interlocutori a Baku per le loro discussioni franche e aperte. 

Il ministero degli Esteri del Regno Unito ha negato le notizie diffuse dalla stampa iraniana, secondo cui il vice ambasciatore britannico a Teheran, Giles Whitaker, sarebbe stato arrestato dalle forze di sicurezza iraniane con l’accusa di spionaggio.

Il punto cruciale “per sapere se riusciremo a realizzare il Pnrr sono le prossime elezioni, Da lì capiremo se gli italiani vogliono queste riforme o qualcos’altro. In passato l’elettorato ha preferito scegliere di avere qualcosa subito, come quota 100 o il reddito di cittadinanza“. Lo dice l’economista Carlo Cottarelli, alla guida dell’Osservatorio sui conti pubblici italiani dell’università Cattolica di Milano.

Nuovi incidenti si sono registrati in serata a Skopje, nel quinto giorno consecutivo di proteste da parte di sostenitori dell’opposizione conservatrice e nazionalista contro la proposta francese per il superamento dello stallo con la Bulgaria e l’avvio del negoziato Ue con la Macedonia del Nord.

Attacco con un coltello durante l’annuale evento politico ‘Almedalen political festival’ a Visby, sull’isola di Gotland, in Svezia. Secondo quanto riferito dalla polizia, una donna è morta a seguito dell’attacco.

Il Parlamento europeo ha fatto una valutazione sulla situazione politica in tre paesi candidati all’adesione Ue: Bosnia ed Erzegovina, Kosovo e Serbia. Nella relazione sulla Bosnia-Erzegovina, adottata con 479 voti favorevoli, 81 contrari e 75 astenuti, si riconferma il sostegno dell’Eurocamera all’orientamento euro-atlantico del paese, ma si denuncia con forza la retorica d’odio e le azioni distruttive, tra cui il boicottaggio delle istituzioni statali, in particolare da parte della leadership serbo-bosniaca.

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Nato a Torino il 9 ottobre 1977. Giornalista dal 1998. E' direttore responsabile della rivista online di geopolitica Strumentipolitici.it. Lavora presso il Consiglio regionale del Piemonte. Ha iniziato la sua attività professionale come collaboratore presso il settimanale locale il Canavese. E' stato direttore responsabile della rivista "Casa e Dintorni", responsabile degli Uffici Stampa della Federazione Medici Pediatri del Piemonte, dell'assessorato al Lavoro della Regione Piemonte, dell'assessorato all'Agricoltura della Regione Piemonte. Ha lavorato come corrispondente e opinionista per La Voce della Russia, Sputnik Italia e Inforos

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