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24 Febbraio 2022 – Aiea, preoccupazione per scontri a Chernobyl. Ipotesi stop rete interbancaria Swift per Russia sul tavolo Consiglio Ue. Italia, definito Decreto Energia contro caro energia

L’agenzia atomica internazionale (Aiea) ha espresso preoccupazione per l’occupazione da parte delle forze russe dell’impianto nucleare di Chernobyl. “L’Aiea sta seguendo la situazione in Ucraina con grande preoccupazione e fa appello per la massima moderazione per evitare ogni azione che possa mettere a rischio le strutture nucleari del Paese“, ha detto il capo dell’agenzia Rafael Grossi sottolineando che la sicurezza nel reattore teatro del drammatico incidente nucleare del 1986 sia garantita a tutti i costi. 

Le prime unità dei quasi duecentomila soldati che assediavano i confini entrano da tutti i fronti – le zone controllate dai separatisti del Donbass a est, la Crimea occupata a sud, la Bielorussia a nord – e in poche ore piombano con i para’ alle porte di Kiev, prendendo il controllo dell’aeroporto militare di Hostomel, a una quarantina di chilometri dalla capitale. Al Consiglio europeo straordinario nelle discussioni tra i leader è emersa la possibilità di imporre sanzioni individuali a Vladimir Putin, al suo cerchio ristretto e agli oligarchi russi. Alcuni leader hanno menzionato l’ipotesi del blocco alla rete interbancaria Swift. Lo riferisce una fonte Ue. Intanto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha firmato il decreto la mobilitazione militare generale per contrastare l’attacco russo che ormai è alle porte di Kiev. Nel frattempo il presidente francese, Emmanuel Macron ha chiamato l’omologo russo, Vladimir Putin, per “chiedergli l’arresto immediato” dell’offensiva di Mosca in Ucraina. Lo ha riferito l’Eliseo. Dalla Russia spiegano che i due leader hanno avuto un “serio e franco scambio di opinioni” sull’Ucraina. Secondo il Cremlino, Putin ha fornito una spiegazione “esauriente” a Macron dei motivi per cui ha ordinato alle sue forze di entrare in Ucraina. Più duro il commento del ministro degli Esteri Sergei Lavrov: il quale ha spiegato come la Russia sarà sempre pronta al dialogo. “Purtroppo, i nostri amici occidentali non rispettano il diritto internazionale, cercando di distruggerlo e promuovere quello che chiamano ‘ordine basato sulle regole’“. “Abbiamo avuto discussioni intense e dettagliate con i nostri colleghi americani, con altri membri della Nato“, ha detto Lavrov citato dall’agenzia Ria Novosti, riferisce Bbc News online. La Russia, ha detto ancora il ministro degli esteri russo, “sarà sempre pronta per un dialogo che ci restituirà alla giustizia e ai principi della Carta delle Nazioni Unite“.

Il presidente russo, Vladimir Putin, preparava la guerra mentre l’Occidente preparava la pace. Lo ha detto il ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Luigi Di Maio, intervenendo a “Porta a Porta” su Rai 1. “Non possiamo far altro che isolare la Russia“. ha aggiunto. Intanto continuano ad essere applicati nuovi pacchetti di sanzioni: a essere colpite dalle sanzioni Usa ad esempio saranno anche 13 società russe che si vedranno limitare le operazioni finanziarie sul mercato Usa: tra i Gruppi ci sarà Gazprom e sei delle maggiori istituzioni finanziarie russe. È quanto si legge nella nota del Tesoro americano.

La Bundeswehr, le forze armate tedesche, ha bisogno di piu’ mezzi. Lo ha affermato il ministro delle finanze tedesco Christian Lindner, al talkshow di Sandra Maischberger, sul canale tv Ard. “Dobbiamo capire che le forze armate per molti molti anni sono state amministrate nel degrado”, ha affermato. “La politica tedesca deve imparare che anche la difesa dell’alleanza è una priorità politica“.

Circa 100.000 persone sono fuggite dalle loro case in Ucraina e diverse migliaia hanno lasciato il Paese, ha riferito l’Onu.

 “Le drammatiche immagini delle azioni militari in Ucraina provocano dolore e scuotono le coscienze. Nel condannare fermamente la scellerata decisione di ricorrere alle armi, esprimiamo vicinanza al popolo ucraino e alle comunità cristiane del Paese“. Così una nota diramata dalla Cei. 

Venti milioni di euro per sostenere il settore dell’autotrasporto nel costo pedaggi; 5 milioni destinati ad implementare la deduzione forfettaria per le spese non documentate; credito d’imposta pari al 15 per cento al netto dell’Iva finalizzato all’acquisto dell’AdBlu per un investimento complessivo di oltre 29milioni di euro; credito d’imposta pari al 20 per cento al netto dell’Iva per sostenere l’acquisto di Gnl, con un investimento complessivo di 25milioni di euro. Sono le misure, totale risorse a disposizione 80 milioni, condivise al Tavolo Autotrasporto conclusosi pochi minuti fa in Italia, che entrano a comporre il Decreto Energia per il sostegno al settore autotrasporto penalizzato da problematiche strutturali di filiera e dagli aumenti del costo carburante.

Il terminale per l’importazione di gas naturale liquefatto (Gnl) in Germania, che verrà realizzato a Stade, dovrebbe entrare in funzione “al più presto alla fine del 2026“. A pieno regime, secondo il quotidiano “Frankfurter Allgmeine Zeitung“, l’impianto potrebbe coprire “poco più del dieci percento del fabbisogno di gas naturale” del Paese. Fino a 12 miliardi di metri cubi di Gnl dovrebbero essere immessi nella rete del gas. Per il progetto sono previsti investimenti per 800 milioni di euro. Il ministro degli Esteri tedesca, Annalena Baerbock, ha nel frattempo criticato la politica attuta nei confronti della Russia dai Paesi occidentali. Intervistata dall’emittente televisiva “Zdf” sull’attacco di Mosca contro l’Ucraina, l’esponente dei Verdi ha affermato che l’Occidente avrebbe dovuto isolare con maggiore chiarezza il presidente russo. “In passato, evidentemente non lo abbiamo detto in maniera sufficientemente chiara e significativa“.

Il Parlamento della Moldova ha approvato la dichiarazione dello stato di emergenza per 60 giorni alla luce del conflitto scoppiato in Ucraina.

 Il presidente francese Emmanuel Macron riceve domani i suoi predecessori, Sarkozy e Hollande, per discutere della crisi ucraina.

La Libia, in un nuovo parossismo dell’instabilità in cui si dibatte da 11 anni, ha fatto un altro passo verso lo scenario di due governi rivali insediati nella stessa capitale, Tripoli. Il primo ministro designato dal Parlamento, l’ex ministro dell’Interno Fathi Bashagha, ha fatto annunciare che il suo esecutivo è pronto e che la lista dei ministri è stata inviata alla stessa Camera dei deputati per ottenere la fiducia.La Libia, in un nuovo parossismo dell’instabilità in cui si dibatte da 11 anni, ha fatto un altro passo verso lo scenario di due governi rivali insediati nella stessa capitale, Tripoli. Il primo ministro designato dal Parlamento, l’ex ministro dell’Interno Bashagha, ha fatto annunciare che il suo esecutivo e’ pronto e che la lista dei ministri è stata inviata alla stessa Camera dei deputati per ottenere la fiducia.

Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden è stato presentato un menu di opzioni a disposizione degli Stati Uniti per effettuare massicci attacchi informatici progettati per interrompere la capacità della Russia di sostenere le sue operazioni militari in Ucraina, riferisce NBC News

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Nato a Torino il 9 ottobre 1977. Giornalista dal 1998. E' direttore responsabile della rivista online di geopolitica Strumentipolitici.it. Lavora presso il Consiglio regionale del Piemonte. Ha iniziato la sua attività professionale come collaboratore presso il settimanale locale il Canavese. E' stato direttore responsabile della rivista "Casa e Dintorni", responsabile degli Uffici Stampa della Federazione Medici Pediatri del Piemonte, dell'assessorato al Lavoro della Regione Piemonte, dell'assessorato all'Agricoltura della Regione Piemonte. Ha lavorato come corrispondente e opinionista per La Voce della Russia, Sputnik Italia e Inforos

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