20 Marzo 2026 – Missione Nato in Iraq trasferita in Europa

20 Marzo 2026 – Missione Nato in Iraq trasferita in Europa

21 Marzo 2026 0

La missione della Nato in Iraq è stata trasferita in Europa, “in sicurezza“, ha annunciato il Comando Supremo Alleato in Europa (Shape).

Attualmente, l’Iran non ha praticamente più eccedenze di petrolio greggio in mare o da fornire ad altri mercati internazionali, e la dichiarazione del segretario al Tesoro degli Stati Uniti mira esclusivamente a dare speranza agli acquirenti“: lo scrive su X il portavoce del ministero del Petrolio iraniano Saman Ghoddoosi.

L’Iraq ha ridotto la sua produzione petrolifera di circa il 70% rispetto ai livelli precedenti la guerra tra Stati Uniti e Israele contro l’Iran.

Un giudice federale di Washington ha stabilito che la politica del dipartimento della Difesa riguardo all’accesso alla stampa è illegale, dichiarandola incostituzionale.

Esplosioni sono state udite nei pressi dell’aeroporto internazionale di Baghdad. Una fonte della sicurezza irachena afferma che un campo di supporto logistico statunitense vicino all’aeroporto sarebbe stato distrutto da razzi iraniani.

Lo jihadista francese Sabri Essid è stato condannato oggi all’ergastolo in Francia. Al termine di un processo durato cinque giorni, la Corte d’Assise lo ha riconosciuto colpevole di genocidio, crimini contro l’umanità e concorso in tali crimini.

Più di un americano su due sarebbe contrario all’invio di soldati in Medio Oriente per operazioni di terra secondo un sondaggio Reuters/Ipsos. Secondo un sondaggio del sito di notizie Politico invece il 43% degli americani appoggerebbe gli attacchi militari congiunti tra Stati Uniti e Israele contro l’Iran.

Una giuria ha ritenuto Elon Musk responsabile di aver ingannato gli azionisti, abbassando deliberatamente il prezzo delle azioni di Twitter nel 2022. Tuttavia, ha assolto l’imprenditore da alcune accuse di frode, stabilendo che non ha “cospirato” per ingannare gli azionisti.

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha detto che sta valutando la possibilità di “ridurre” le operazioni militari contro l’Iran.

Il Bahrein si è unito ai paesi dell’UE, al Giappone e al Canada nell’esprimere la propria disponibilità a sostenere gli sforzi per la riapertura dello Stretto di Hormuz.

Urne aperte domenica in Slovenia per elezioni parlamentari. Gli elettori sono chiamati a rinnovare i 90 seggi dell’Assemblea nazionale in un voto che oppone il premier uscente, il liberale ed europeista Robert Golob, al leader conservatore populista Janez Jansa.

 

Redazione Strumenti Politici
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