Filippine, l’impeachment di Sara Duterte entra nel vivo

Filippine, l’impeachment di Sara Duterte entra nel vivo

20 Luglio 2026 0

Il processo di impeachment contro la vicepresidente delle Filippine, Sara Duterte, entra in una fase decisiva. La Corte d’impeachment del Senato ha autorizzato l’acquisizione dei documenti bancari, fiscali e delle segnalazioni dell’Anti-Money Laundering Council (AMLC) riconducibili alla vicepresidente, al marito Manases Carpio e ad alcune società collegate. La documentazione, che dovrà essere consegnata entro il 30 luglio, è ritenuta potenzialmente rilevante per verificare le accuse di arricchimento ingiustificato, omessa dichiarazione patrimoniale e violazione della fiducia pubblica.

Il presidente della Corte, il senatore Francis Escudero, ha precisato che si tratta di un passaggio istruttorio e non dell’ammissione automatica delle carte come prove processuali. La difesa di Duterte ha invece definito il provvedimento una “spedizione di pesca”, sostenendo che l’accusa stia cercando elementi senza un adeguato fondamento.

Al di là dell’aspetto giudiziario, il procedimento rappresenta uno dei momenti più delicati della politica filippina. La rottura dell’alleanza tra il presidente Ferdinand Marcos Jr. e la famiglia Duterte, che aveva dominato le elezioni del 2022, si è ormai trasformata in uno scontro aperto per la leadership del Paese. Un’eventuale condanna, che richiede il voto favorevole di due terzi del Senato, comporterebbe la destituzione della vicepresidente e la sua interdizione dai pubblici uffici, compromettendo la possibile corsa alle presidenziali del 2028. L’esito del processo sarà seguito con attenzione anche a livello internazionale, poiché potrebbe influenzare gli equilibri politici delle Filippine e il loro posizionamento strategico nell’Indo-Pacifico.

Redazione Strumenti Politici
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