18 Luglio 2026 – Il capogruppo Cdm/Csu al Parlamento tedesco si è dimesso dopo scandalo maternità surrogata

18 Luglio 2026 – Il capogruppo Cdm/Csu al Parlamento tedesco si è dimesso dopo scandalo maternità surrogata

19 Luglio 2026 0

Il leader del gruppo parlamentare Cdu/Csu al Parlamento tedesco, Jens Spahn, ha annunciato le sue dimissioni a seguito di uno scandalo legato alla maternità surrogata.

L’amministrazione Trump ha redatto un accordo di cooperazione nucleare con l’Arabia Saudita che consentirebbe al regno di arricchire l’uranio per il suo programma nucleare civile.

Le Forze armate russe hanno preso il controllo delle città di Mirnoe e Piskunovka nella Repubblica Popolare di Donetsk.

Il primo ministro della Malesia, Anwar Ibrahim, ha inaugurato il 14 luglio a Port Dickson, nello Stato del Negeri Sembilan, il cantiere del Midport Smart Ai Port, un nuovo porto marittimo tecnologicamente avanzato basato interamente sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale.

Il Kazakhstan ha siglato nuovi accordi per l’importazione di materie prime metallurgiche da Afghanistan e Kirghizistan destinate ai propri impianti metallurgici.

Il presidente ungherese, Tamas Sulyok, ha annunciato che promulgherà la riforma costituzionale approvata questa settimana dal Parlamento che pone fine al suo mandato, pur sostenendo che il testo viola principi costituzionali.

Due militari statunitensi sono rimasti uccisi in un attacco aereo contro una base Usa in Giordania durante la notte scorsa.

L’Iran avrebbea in serbo “lezioni indimenticabili” per gli Stati Uniti, come dimostrato dal “coraggio” e dalla “risolutezza” mostrati negli ultimi giorni dalla popolazione dell’Iran meridionale.

Un calciatore della nazionale giovanile palestinese è morto a causa delle ferite subite in un attacco dei coloni israeliani nella Cisgiordania occupata.

La Corte suprema del Brasile ha rigettato la richiesta del presidente argentino Javier Milei di visitare l’ex leader brasiliano Jair Bolsonaro, che si trova agli arresti domiciliari, secondo una sentenza ottenuta dall’Afp.

Guardando al campo di battaglia, le capitali occidentali sono sempre più convinte che l’Ucraina sta ribaltando le sorti della guerra. È d’accordo anche l’ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, attuale presidente del comitato militare della Nato, stando a quanto dichiara in un’intervista concessa al Kyiv Independent.

I ministri degli Esteri di Russia ed Emirati Arabi Uniti, Sergey Lavrov e Abdullah bin Zayed Al Nahyan, hanno sottolineato, durante una conversazione telefonica, la necessità di garantire una navigazione stabile e sicura nello Stretto di Hormuz.

 

Redazione Strumenti Politici
Redazione Strumenti Politici

Iscriviti alla newsletter di StrumentiPolitici