I più letti

Categorie

  • Nessuna categoria

20 Luglio 2022 – Etiopia, 4 stagioni senza piogge piaga per i bambini. Procuratori tentano di chiudere possibili incriminazioni al figlio di Biden prima delle elezioni di midterm. Russia non fornirà petrolio con Price cap

Quattro stagioni consecutive di mancate piogge hanno provocato una grave siccità nelle regioni etiopi di Afar, di Oromia, delle Nazioni, Nazionalità e Popoli del Sud (Snnpr) e dei Somali. I pozzi d’acqua si sono prosciugati e milioni di capi di bestiame sono morti, provocando sfollamenti di massa. “L’impatto della siccità sui bambini è devastante – ha dichiarato Manuel Fontaine, direttore delle operazioni di emergenza dell’Unicef – Solo nella regione dei Somali, oltre 900.000 persone sono state sfollate. Siccità non significa solo mancanza d’acqua. Significa che i bambini soffrono la fame e la sete ogni giorno“. Nelle quattro regioni colpite dalla siccità, si stima che 600.000 bambini avranno bisogno di cure per la malnutrizione acuta grave entro la fine dell’anno. 

L’inchiesta federale sulle attività di Hunter Biden, figlio del presidente degli Stati Uniti, è vicina a un “momento critico“. Lo riporta la Cnn secondo cui i procuratori stanno valutando possibili incriminazioni assieme al dipartimento Giustizia per evitare che gli sviluppi dell’inchiesta arrivino troppo a ridosso delle elezioni di midterm, per il rinnovo del Congresso, previste a novembre.

La Russia non fornirà petrolio al mercato mondiale se verrà imposto un tetto massimo di prezzo. Lo riferisce Reuters citando Interfax.

In Georgia è in vigore “con effetto immediato” il divieto d’aborto dopo sei settimane di gravidanza.

Le autorità britanniche hanno bloccato la condivisione di tecnologie relative a delle telecamere robotizzate con un’azienda cinese. Il ministro per gli Affari economici del Regno Unito, Kwasi Kwarteng, ha impedito all’Università di Manchester di concedere in licenza la tecnologia delle telecamere di movimento che può essere incorporata in giocattoli per bambini, droni e altre apparecchiature di sorveglianza alla Beijing Infinite Vision Technology Company. A riferirlo il quotidiano “The Telegraph“.

Martedì scorso, quando le temperature record hanno raggiunto gran parte del Regno Unito, i giganti della tecnologia Google e Oracle hanno subito interruzioni a causa di guasti ai sistemi di raffreddamento nei data center di Londra. 

In Bosnia-Erzegovina il Partito d’azione democratica (Sda), la maggiore forza politica del campo musulmano, ha chiesto in serata un chiarimento urgente all’Ufficio dell’Alto rappresentante internazionale dopo le insistenti notizie di stampa sulla sua presunta intenzione di imporre emendamenti alla legge elettorale e alla costituzione della Federazione croato-musulmana, una delle due entità della Bosnia-Erzegovina. 

Ford si prepara a tagliare 8.000 posti di lavoro nelle prossime settimane per aiutare a finanziare gli investimenti nei veicoli elettrici. Lo riporta l’agenzia Bloomberg.

Teheran ha richiamato il suo ambasciatore in Svezia “per consultazioni“, un segno di protesta dopo che la giustizia svedese ha condannato all’ergastolo un ex capo di una prigione iraniana per il suo ruolo nelle esecuzioni di massa di oppositori nel 1988.

Il governo iracheno ha richiamato l’ambasciatore in Turchia per consultazioni, dopo le accuse rivolte ad Ankara per l’attacco avvenuto in un resort. Lo riferisce l’agenzia di stampa “Ina“. Le autorità di Baghdad hanno inoltre deciso di sospendere il processo di nomina del nuovo ambasciatore in Turchia.

La Cina chiede un cessate-il-fuoco immediato in Ucraina e negoziati di pace con tutte le parti coinvolte, inclusi Russia, Stati Uniti e i suoi alleati della Nato. Lo ha affermato l’ambasciatore a Washington, Qin Gang. Occorre “trovare una via d’uscita al dilemma basato sui principi di soddisfare le legittime preoccupazioni reciproche. Solo così possiamo raggiungere la pace e ripristinare la sicurezza in Europa che dovrebbe essere stabile, dovrebbe essere globale, dovrebbe essere equilibrata, efficace e sostenibile“, ha aggiunto.

La procura dello Stato di Paranà, in Brasile, ha chiesto oggi il rinvio a giudizio di Jorge Guaranho, accusato dell’omicidio di Marcelo Arruda, compagno di partito dell’ex presidente Inacio Luiz Lula da Silva.

Condividi questo post

Nato a Torino il 9 ottobre 1977. Giornalista dal 1998. E' direttore responsabile della rivista online di geopolitica Strumentipolitici.it. Lavora presso il Consiglio regionale del Piemonte. Ha iniziato la sua attività professionale come collaboratore presso il settimanale locale il Canavese. E' stato direttore responsabile della rivista "Casa e Dintorni", responsabile degli Uffici Stampa della Federazione Medici Pediatri del Piemonte, dell'assessorato al Lavoro della Regione Piemonte, dell'assessorato all'Agricoltura della Regione Piemonte. Ha lavorato come corrispondente e opinionista per La Voce della Russia, Sputnik Italia e Inforos

    Leave Your Comment

    Your email address will not be published.*

    Forgot Password