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14 Marzo 2022 – Il Cile esce dal Prosur, stop alla cooperazione con gli altri Paesi su base ideologica. Sindaco Melitopol accusato di terrorismo. Stati Uniti in pressing sull’Europa, obiettivo presunti aiuti Cina alla Russia

Il presidente del Cile, Gabriel Boric, ha annunciato l’uscita del suo Paese dall’istanza di cooperazione regionale del Prosur creata dal suo predecessore, Sebastian Pinera, auspicando al contempo un rafforzamento dell’integrazione tra i paesi latinoamericani al di là del segno politico dei diversi governi. “Quando i paesi si uniscono per affinità ideologica non serve“, ha affermato lunedì Boric in un punto con la stampa estera. 

Secondo l’amministrazione militare regionale di Zaporizhzhia, le forze russe hanno portato il sindaco rapito di Melitopol, Ivan Fedoriv, a Luhansk, occupata dai russi, dove è accusato di “terrorismo“.

Gli Stati Uniti avrebbero riferito ai loro alleati che la Russia avrebbe chiesto alla Cina 5 tipi di equipaggiamenti militari inclusi missili terra-aria, droni, veicoli corazzati, mezzi di trasporto e attrezzature per l’intelligence. Il ministro degli Esteri cinese, Wang Yi, ha chiarito, in una telefonata con l’omologo spagnolo Josè Manuel Albares, che Pechino non è schierata nel conflitto in Ucraina. “La Cina non è un partecipante della crisi”, ha detto Wang, secondo quanto riferito dall’agenzia statale cinese Xinhua, “alcune forze hanno continuato a gettare fango sulla Cina a proposito della questione ucraina e hanno inventato ogni genere di disinformazione“. 

Diversi siti web legati al governo israeliano sono andati fuori uso nelle scorse ore, suscitando sospetti circa un possibile attacco informatico. Lo riporta la stampa locale. “Questo è il piu’ grande attacco informatico mai effettuato contro Israele“, afferma una fonte della Difesa citata dal portale di notizie “I24“. I siti web della Presidenza del Consiglio dei Ministri, cosi’ come quelli di diversi ministeri, risultavano inaccessibili fino a qualche tempo fa. L’accesso ad alcuni di essi è stato successivamente ripristinato. 

L’Idaho segue la strada aperta dal Texas e approva una legge che vieta l’aborto dopo sei settimane. La Camera ha approvato il provvedimento con 51 voti a favore e 14 contrari, dopo che il Senato aveva già dato il suo via libera. 

Il primo ministro russo Mikhail Mishustin ha firmato un decreto che sancisce il divieto temporaneo di esportazione di grano fino al 30 giugno, così come di zucchero bianco e zucchero grezzo di canna, segale, orzo, mais verso paesi terzi fino al 31 agosto. 

La già terribile crisi della fame in Yemen è a un passo dal diventare una vera e propria catastrofe, con 17,4 milioni di persone che hanno ora bisogno di assistenza alimentare e una parte crescente della popolazione che deve far fronte a livelli emergenziali di fame.

Le forze armate russe hanno fatto saltare in aria un lotto di munizioni nei pressi della centrale nucleare di Zaporizhzhya, della quale hanno il controllo, e intendono proseguire con la distruzione di munizioni vicino la struttura.

Un convoglio di oltre 160 auto ha lasciato Mariupol in quello che appare come il primo tentativo riuscito di evacuazione dalla città assediata nel Sud dell’Ucraina.

 La Federazione russa ha condannato il bombardamento delle truppe ucraine a Donetsk, effettuato nelle scorse ore con l’utilizzo del sistema missilistico tattico Tochka-U. “Il 14 marzo la parte ucraina ha lanciato un missile tattico Tochka-U contro un quartiere residenziale di Donetsk. Il missile è stato abbattuto dai sistemi della difesa antiaerea evitando cosi’ conseguenze catastrofiche. Nello stesso tempo, la caduta di schegge sulla città ha causato gravissime perdite tra la popolazione civile – 20 morti e 28 feriti gravi inclusi bambini, donne e anziani“.

La guerra in Ucraina non sta danneggiando la cooperazione tra le agenzie spaziali di Usa e Russia, Nasa e Roscosmos, sulla Stazione Spaziale Internazionale (Iss). Lo ha affermato in conferenza stampa il responsabile per la Nasa.

La Banca Mondiale ha annunciato di aver aumentato di altri 200 milioni di dollari i finanziamenti all’Ucraina per sostenere i servizi essenziali nel Paese.

Il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, ha avuto una conversazione telefonica sulla crisi in Ucraina con l’omologo turco, Mevlut Cavusoglu. Lo riferisce una nota del ministero, secondo cui Lavrov ha chiesto a Cavusoglu di “fare appello agli ucraini perchè non ostruiscano i corridoi umanitari organizzati per l’evacuazione dei civili“. 

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Nato a Torino il 9 ottobre 1977. Giornalista dal 1998. E' direttore responsabile della rivista online di geopolitica Strumentipolitici.it. Lavora presso il Consiglio regionale del Piemonte. Ha iniziato la sua attività professionale come collaboratore presso il settimanale locale il Canavese. E' stato direttore responsabile della rivista "Casa e Dintorni", responsabile degli Uffici Stampa della Federazione Medici Pediatri del Piemonte, dell'assessorato al Lavoro della Regione Piemonte, dell'assessorato all'Agricoltura della Regione Piemonte. Ha lavorato come corrispondente e opinionista per La Voce della Russia, Sputnik Italia e Inforos

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