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14 Febbraio 2022 – India abbassa le tasse sull’import dell’olio di palma. Segni di disgelo sulla crisi ucraina, stop a Ucraina nella NATO apre la strada alla diplomazia. Canada, è stato d’emergenza per proteste anti-covid

Il governo indiano ha abbassato le tasse sull’import dell’olio di palma grezzo dal 7,5 al 5 per cento, con una mossa che tenta di mitigare i costi aiutando le raffinerie del paese e i consumatori.  L’India importa più di due terzi del suo fabbisogno di olio di palma alimentare, prevalentemente da Indonesia e Malesia, e sta combattendo da mesi contro l’aumento vertiginoso dei prezzi. L’olio raffinato copre quasi la meta’ dell’import totale di olio di palma nel Paese, ma secondo gli analisti, grazie al taglio delle tasse potrebbe scendere al 20 per cento.

Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha affermato che il presidente russo Vladimir Putin è “disposto a negoziare“. “D’altra parte il presidente Putin ha sempre chiesto negoziati e diplomazia“, ha detto Peskov alla Cnn. “E in realtà, ha avviato la questione delle garanzie di sicurezza per la Federazione Russa. E l’Ucraina – ha aggiunto – è solo una parte del problema, è una parte del più grande problema delle garanzie di sicurezza per la Russia e ovviamente il presidente Putin è disposto a negoziare“. A sbloccare la situazione alcune aperture su stop Ucraina in NATO e rispetto accordi di Minsk da parte di Kiev.

Il premier canadese Justin Trudeau ha fatto ricorso all’Emergencies act, che da’ al governo federale enormi poteri, in un tentativo di reprimere le proteste del ‘Convoglio della libertà’ contro vaccini e green pass, che da settimane paralizzano il Paese. Trudeau ha spiegato che le misure saranno “limitate nel tempo, ragionevoli e proporzionate” e non prevedono l’impiego dei militari

La ex presidente ad interim della Bolivia Jeanine Anez, che è in sciopero della fame da vari giorni in un carcere di La Paz dove è in carcerazione preventiva in attesa di giudizio, ha chiesto di essere visitata dal Relatore speciale dell’Onu sull’Indipendenza di giudici e avvocati, Diego Garcia-Sayan, che arriverà domani in Bolivia. 

Un ingegnere nucleare, Jonathan Toebbe, ex ufficiale della Marina Usa, si è dichiarato colpevole di aver tentato di vendere informazioni segrete sui sottomarini americani ad un Paese straniero non meglio identificato in cambio di criptovaluta, sottoscrivendo un accordo con la giustizia americana che gli costerà almeno 12 anni di galera. Nell’accordo il 42enne ha ammesso anche che la moglie Diana (45), insegnante in una scuola privata, partecipò alla cospirazione e fece da ‘palo’ quando lui depositò le informazioni in un punto segreto concordato con agenti dell’Fbi sotto copertura, che si erano spacciati per emissari del governo straniero contattato.

Domani comincerà a Managua, in Nicaragua, un “processo-farsa” contro sette oppositori del governo, “tutti arbitrariamente imprigionati dal giugno 2021“. Si tratta, sostiene l’organizzazione umanitaria Human Rights Watch (Hrw), “dell’ultimo di una serie di processi a persone detenute da mesi con accuse assurde“. 

Nuova protesta in serata a Podgorica contro la formazione di un nuovo governo di minoranza, dopo la sfiducia nei giorni scorsi all’esecutivo del premier montenegrino Zdravko Krivokapic. I manifestanti accusano di tradimento il vicepremier Dritan Abazovic e il suo partito, fautori della mozione di sfiducia. Abazovic, che secondo i media dovrebbe essere il nuovo premier, intende creare un nuovo governo con l’appoggio del Partito democratico dei socialisti (Dps), la forza politica del presidente Milo Djukanovic, uscita sconfitta dal voto dell’agosto 2020. 

Il segretario alla Difesa Lloyd Austin si recherà in Belgio, Polonia e Lituania questa settimana. Lo ha detto il portavoce del Pentagono John Kirby durante una conferenza stampa. 

Il gruppo parlamentare del partito Colorado (Associazione nazionale repubblicana – Anr) che fa capo al presidente del Paraguay, Mario Abdo, ha annunciato oggi che promuovera’ una mozione di impeachment nei confronti del procuratore generale della Repubblica, Sandra Quinonez. L’iniziativa del gruppo denominato “Colorado Anetete”, riporta il quotidiano “Ultima Hora“, viene giustificata con la presunta parzialita’ mostrata da Quinonez a favore dell’ex presidente Horacio Cartes (2013-2018) in un’inchiesta per riciclaggio di denaro sporco e contrabbando

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Nato a Torino il 9 ottobre 1977. Giornalista dal 1998. E' direttore responsabile della rivista online di geopolitica Strumentipolitici.it. Lavora presso il Consiglio regionale del Piemonte. Ha iniziato la sua attività professionale come collaboratore presso il settimanale locale il Canavese. E' stato direttore responsabile della rivista "Casa e Dintorni", responsabile degli Uffici Stampa della Federazione Medici Pediatri del Piemonte, dell'assessorato al Lavoro della Regione Piemonte, dell'assessorato all'Agricoltura della Regione Piemonte. Ha lavorato come corrispondente e opinionista per La Voce della Russia, Sputnik Italia e Inforos

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