11 Marzo 2026 – Usa, conflitto in Iran già costato 11,3 miliardi di dollari in sei giorni
Il costo del conflitto in Iran ha superato gli 11,3 miliardi di dollari nei primi sei giorni di guerra per gli Stati Uniti. Lo hanno riferito funzionari del Pentagono ai legislatori, durante un briefing a porte chiuse al Campidoglio, come rivela il “New York Times“.
La cravatta azzurra indossata da José Antonio Kast alla cerimonia di insediamento alla presidenza del Cile, secondo quanto apprende LaPresse è un regalo della premier Giorgia Meloni.
Il Corpo delle guardie della rivoluzione islamica dell’Iran (Irgc, i pasdaran) ha annunciato che gli attacchi serali contro Israele fanno parte di una “operazione congiunta e integrata” con Hezbollah. L’operazione avrebbe preso di mira più di 50 obiettivi militari.
Durante un comizio di Donald Trump a Hebron, in Kentucky, un sostenitore ha avuto un malore mentre il presidente americano stava parlando.
Il bilancio dell’attacco iraniano alla base militare Usa in Kuwait è stato più grave di quanto dichiarato all’inizio del Pentagono. Oltre ai sei soldati rimasti uccisi nelle prime ore della guerra, ci sono stati centocinquanta feriti, di cui otto in gravissime condizioni, con ustioni su tutto il corpo, e in totale una ventina quelli considerati in condizioni “urgenti“.
La sinistra risulta in vantaggio a Parigi e Marsiglia, mentre i Repubblicani sono favoriti a Lione e Tolosa in vista delle elezioni municipali francesi previste il 15 e 22 marzo.
Un altro stretto strategico della regione potrebbe trovarsi in una situazione simile a quella dello Stretto di Hormuz nel caso in cui gli Stati Uniti commettano “un errore strategico“. Lo ha dichiarato un alto responsabile militare iraniano all’emittente televisiva “Al Jazeera“. Il riferimento potrebbe riguardare lo stretto di Bab el-Mandeb, tra Yemen e Corno d’Africa. Lo stretto è già stato teatro di attacchi contro il traffico commerciale da parte dei ribelli yemeniti di Ansar Allah (Houthi), alleati dell’Iran.

Nato a Torino il 9 ottobre 1977. Giornalista dal 1998. E’ direttore responsabile della rivista online di geopolitica Strumentipolitici.it. Lavora presso il Consiglio regionale del Piemonte. Ha iniziato la sua attività professionale come collaboratore presso il settimanale locale il Canavese. E’ stato direttore responsabile della rivista “Casa e Dintorni”, responsabile degli Uffici Stampa della Federazione Medici Pediatri del Piemonte, dell’assessorato al Lavoro della Regione Piemonte, dell’assessorato all’Agricoltura della Regione Piemonte. Ha lavorato come corrispondente e opinionista per La Voce della Russia, Sputnik Italia e Inforos.
