Uruguay, per l’energia arrivano investimenti da Qatar, Canada e Francia
Montevideo sta attraendo importanti investimenti stranieri nell’ambito dell’energia, sia quella rinnovabile sia quella di origine fossile.
Il Qatar entra nei giacimenti marittimi
Ha appena fatto il suo ingresso nel settore energetico a monte in Uruguay la QatarEnergy (QE). L’azienda petrolifera statale di Doha ha infatti preso quote in pozzi di esplorazione al largo delle coste uruguaiane, acquistandole dalla BG International, una sussidiaria della Shell. Ha sottolineato il rafforzamento dell’alleanza strategica con la storica compagnia britannica il presidente della QE Saad Sherida Al-Kaabi, che è anche ministro dell’Energia del suo Paese. Ha inoltre ringraziato le autorità uruguaiane per il loro supporto. QE ora possiede quote notevoli di tre pozzi (che hanno una profondità dai 40 ai 4mila metri) e ha la speranza di trovarvi giacimenti di petrolio o di gas come quelli scoperti in Namibia.
Intanto, nel Mediterraneo…
Gli investimenti recenti della QE non sono solamente in Sudamerica e in Africa, ma anche nel Mediterraneo. Infatti la QatarEnergy ha siglato un memorandum di intesa col governo egiziano e con la ExxonMobil, al fine di studiare le potenzialità di sviluppo dei giacimenti di gas scoperti al largo di Cipro sfruttando le infrastrutture del Cairo. In questo modo l’Egitto punta a diventare hub energetico per il Mediterraneo orientale. QE ha inoltre stretto accordi con TotalEnergies, ConocoPhillips e la Syrian Petroleum Company per cercare idrocarburi al largo della Siria.
Energia solare
La compagnia oil&gas canadese Sintana Energy Inc. ha effettuato un aumento di capitale che andrà a migliorare la sua posizione finanziaria mentre procede con le ricerche di nuovi pozzi in Uruguay, in Namibia e in altre zone del pianeta. E c’è interesse pure dalla Francia, peraltro nelle energie rinnovabili. La Ardian Clean Energy Evergreen Fund ha infatti comprato due impianti solari uruguaiani con una capacità complessiva di 76 mwp. In questo modo, dice il suo direttore, l’azienda intende espandere la sua presenza in America Latina e in prospettiva crescere ancora di più proprio in Uruguay.

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