L’Iran denuncia l’Ucraina e le chiede i danni per l’attacco alla sua nave

L’Iran denuncia l’Ucraina e le chiede i danni per l’attacco alla sua nave

29 Luglio 2026 0

Accuse gravi da parte dell’Iran all’Ucraina per quello che ritiene un atto di aggressione in piena regola. Kiev risponde negando l’intenzionalità del gesto, ma Zelensky elogia la capacità ucraina di colpire nel Mar Caspio.

Teheran ha denunciato l’Ucraina per aver attaccato sabato scorso una sua nave commerciale nel Mar Caspio e aver provocato la morte e il ferimento dei marinai, oltre all’affondamento dell’imbarcazione. Si tratterebbe di un “atto di aggressione” vero e proprio, contro il quale gli iraniani minacciano ritorsioni e chiedono compensazioni. Il portavoce del Ministero de Esmaeil Baqaei ha dichiarato che “il regime ucraino dovrà certamente renderne conto”.

Le autorità iraniane hanno convocato l’incaricato d’affari ucraino per esprimere protesta per tale attacco “ostile e criminale”. Kiev non interrompe quello che per l’Iran è un “approccio irrazionale e ostile” verso il Paese, che dunque si difenderà, spiegano dal Ministero degli Esteri. Inoltre dicono che l’incidente costituisce una violazione dell’articolo 2 paragrafo 4 della Carta delle Nazioni Unite. E che soprattutto può peggiorare il conflitto russo-ucraino, anzi allargarlo. Il ministro degli Esteri Abbas Araghchi chiede che si esprimano in merito il Consiglio di Sicurezza ONU, l’Unione Europea e tutta la comunità internazionale, alle quali Kiev dovrà rispondere. Ne ha parlato poi telefonicamente con l’Alto rappresentante per gli affari esteri UE Kaja Kallas. Ha infine ammonito contro l’eventualità di conseguenze impreviste generate da tale attacco, che secondo il portavoce del ministero è “illegale e ingiustificato”.

Ora l’Iran vuole delle compensazioni per il danno subito. Non vuole un’escalation, ma le riparazioni sì. Teheran precisa di non aver provocato un’azione di Kiev perché l’Iran non è mai intervenuto nel conflitto con la Russia. Dal canto loro, però, gli ucraini di fatto non considerano l’Iran un Paese neutrale, perché ha fornito a Mosca i suoi droni Shahed. E a sua volta Kiev ha offerto le sue specifiche capacità di difesa antiaerea contro i velivoli senza pilota iraniani a quei Paesi rimasti coinvolti nelle recenti ostilità del Golfo Persico.

In una conversazione telefonica, il ministro degli Esteri ad interim di Kiev Andrii Sybiha ha spiegato al suo omologo iraniano di non volere alcuna “inutile escalation”. L’unico obiettivo dell’Ucraina, dice, è di difendersi dall’aggressione russa, che è la “causa primaria di tutti gli incidenti”. Non vi è alcuna intenzione di mirare ai cittadini o alle navi civili. Deve essere la Russia a prendersi la responsabilità delle provocazioni e delle vittime, afferma. Nel frattempo Zelensky ha esaltato i risultati conseguiti coi lanci a lunga distanza verso il Mar Caspio contro imbarcazioni militari o comunque usate per il trasporto di materiale bellico, anche iraniane. Però non si riferito in modo specifico alla nave in questione come obiettivo dei colpi. Ha comunque accusato Teheran e Pyongyang di aver di fatto attaccato l’Ucraina mediante il loro aiuto alla Russia con tecnologie, armi o soldati.

Redazione Strumenti Politici
Redazione Strumenti Politici

Iscriviti alla newsletter di StrumentiPolitici