Elezioni a Capo Verde, vince l’opposizione di Carvalho

Elezioni a Capo Verde, vince l’opposizione di Carvalho

25 Maggio 2026 0

A Capo Verde il 17 maggio si sono tenute le votazioni per il rinnovo dell’Assembleia Nacional, che hanno visto l’opposizione trionfare sul partito che governava da dieci anni. A novembre vi sarà l’elezione del presidente della repubblica.

I risultati

Le isole di Capo Verde si trovano a circa 500 chilometri a ovest del Senegal e ospitano una popolazione di circa mezzo milione di persone. Il Paese ottenne l’indipendenza dal Portogallo nel 1975 e oggi è considerato uno dei più stabili in Africa dal punto di vista della democrazia. Da quando nel 1991 vi fu l’introduzione del sistema multipartitico, infatti, i vari cambi di governo sono avvenuti senza golpe o spargimenti di sangue.

Il verdetto uscito dalle urne è chiaro: col 46% ha vinto la principale formazione di opposizione, il Partido Africano da Independência de Cabo Verde (PAICV). E lo scrutinio non è ancora terminato: ottenendo altri punti percentuali – soprattutto col voto della diaspora – il PAICV potrebbe passare dai 33 seggi già sicuri addirittura a 37, che sui 72 totali gli darebbe la maggioranza assoluta. Il prossimo premier sarà con tutta probabilità Francisco Carvalho, leader del partito e anche sindaco della capitale Praia. Carvalho ha ringraziato gli elettori per la loro scelta a favore del “cambio di direzione politica” del Paese nel senso di una “Capo Verde per tutti”.

Il partito che governava dal 2016, il Movimento para a Democracia (MpD), è arrivato secondo. Il suo leader Ulisses Correia e Silva è stato premier per due mandati consecutivi, ma ora ha accettato la sconfitta e si è congratulato con Carvalho. Terza la União Caboverdiana Independente e Democrática (UCID), che manderà due deputati in parlamento.

Elezioni trasparenti

La crescita prevista per Capo Verde nel 2026 dal Fondo Monetario Internazionale è del 4,8%. La campagna elettorale si è svolta proprio sui temi della disoccupazione e delle preoccupazioni per un’economia ancora fragile e dipendente da fattori esterni. La Comunità economica degli Stati dell’Africa Occidentale (ECOWAS) ha mandato una missione di osservazione sulla tornata elettorale e oggi ne certifica lo svolgimento regolare e trasparente. La delegazione, guidata dall’ex ministro degli Esteri del Gambia Baboucarr Blaise Jagne, includeva 105 osservatori sparsi sulle nove isole abitate dell’arcipelago.

Redazione Strumenti Politici
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