22 Aprile 2026 – Iran conta ancora sul 60% delle capacità forze navali e al 75% per l’aviazione. Trump smentito

22 Aprile 2026 – Iran conta ancora sul 60% delle capacità forze navali e al 75% per l’aviazione. Trump smentito

23 Aprile 2026 0

La forza militare iraniana è ben lontana dall’essere distrutta, come sostiene il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Fonti di intelligence consultate dalla Cbs riferiscono che la Repubblica Islamica può contare ancora sul 60% delle proprie forze navali, in particolari piccole imbarcazioni da attacco, e su un’aviazione ancora operativa per i due terzi, nonostante i pesanti attacchi.

La marina iraniana, che secondo Trump era finita tutta “in fondo al mare“, è quindi ancora in grado di bloccare la navigazione nello Stretto di Hormuz.

Il Segretario della Marina degli Stati Uniti, John Phelan, lascerà l’incarico “immediatamente“. Lo annuncia il Pentagono, senza fornire spiegazioni per l’improvvisa uscita. Sarà sostituito ad interim dal Sottosegretario Hung Cao.

Due persone sono morte e oltre 30 hanno richiesto cure mediche a seguito di un’emergenza chimica verificatasi presso una raffineria in West Virginia.

I ministri della Difesa e degli Esteri del Perù, rispettivamente Carlos Díaz e Hugo de Zela, si sono dimessi dopo che il presidente ad interim del Paese, José María Balcazar, ha bloccato un accordo da 3,5 miliardi di dollari per l’acquisto di caccia F-16 statunitensi.

Lo scrittore franco-algerino Kamel Daoud ha annunciato di essere stato condannato a 3 anni di reclusione in Algeria per il suo libro ‘Houris’, romanzo che nel 2024 ha vinto il più importante premio letterario francese, il premio Goncourt, e tratta delle vittime del ‘decennio nero’ algerino.

La giornalista libanese Amal Khalil è stata trovata morta tra le macerie in seguito ad un raid aereo israeliano su Al-Tiri, nel sud del Libano.

Migliaia di studenti hanno sfilato per le strade della capitale ceca Praga per protestare contro il piano del governo volto a riformare e ridurre i finanziamenti a radio e tv pubblica.

L’Onu ha condannato qualsiasi “profanazione di luoghi religiosi” a prescindere dalla fede.

Hezbollah riferisce di aver lanciato stasera dei droni contro postazioni israeliane nel sud del Libano.

Mosca si augura che le visite in Russia dell’inviato speciale statunitense, Steve Witkoff, e del genero del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, Jared Kushner, sulla questione della risoluzione della guerra in Ucraina continuino.

Somalia verso la crisi istituzionale: l’opposizione chiede le dimissioni del presidente Mohamud La Somalia si avvicina a una fase di forte instabilità politica, con l’opposizione che chiede le dimissioni del presidente Hassan Sheikh Mohamud alla scadenza del suo mandato il 15 maggio, rifiutando qualsiasi ipotesi di proroga.

Ghislaine Maxwell, la complice del finanziere pedofilo Jeffrey Epstein, ha inviato al dipartimento di Giustizia una chiavetta Usb con probabilmente inclusa una nuova richiesta di grazia.

La settimana scorsa gli Stati Uniti hanno esteso di 30 giorni la deroga alle sanzioni sul petrolio russo trasportato via mare su richiesta di altri Paesi il cui fabbisogno energetico è risultato particolarmente vulnerabile alla chiusura dello Stretto di Hormuz. Lo ha spiegato il segretario al Tesoro Usa, Scott Bessent, durante un’audizione al Senato.

Due agenti antisommossa in servizio a Nizza sono stati arrestati con l’accusa di “aggressione aggravata e rapina aggravata” in seguito alla diffusione di un video che mostra due uomini mentre aggrediscono violentemente un giovane, ha annunciato la procura.

L’Austria ha espresso oggi il proprio sostegno alla risoluzione 2797 (2025) del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, affermando che una “vera autonomia sotto sovranità marocchina potrebbe costituire una delle soluzioni più praticabili” alla controversia sul †.

Rheinmetall, il più grande produttore di armi tedesco, fornirà alle Forze Armate tedesche droni che opereranno come “munizioni a volo stazionario“, sorvolando l’area bersaglio prima di tuffarsi autonomamente sul bersaglio designato, i cosiddetti droni ‘kamikaze‘.

 

Redazione Strumenti Politici
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