28 Marzo 2026 – Folle di persone hanno protestato contro la guerra in Iran al grido “No Kings”

28 Marzo 2026 – Folle di persone hanno protestato contro la guerra in Iran al grido “No Kings”

29 Marzo 2026 0

Folle di persone hanno protestato contro la guerra in Iran e contro le azioni del presidente Donald Trump durante le manifestazioni “No Kings” negli Stati Uniti e in Europa.

Un attacco aereo ha causato la morte di Ali Fouladvand, capo della ricerca presso l’Organizzazione iraniana per l’innovazione e la ricerca difensiva, che si occupa del programma nucleare della Repubblica Islamica.

I satelliti russi stanno fotografando per conto dell’Iran gli obiettivi Usa in Medio Oriente. Lo ha dichiarato a Nbc il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.

I Guardiani della Rivoluzione iraniani hanno affermato che le università statunitensi e israeliane della regione sono da considerare “obiettivi legittimi”.

I ribelli Houthi, sostenuti dall’Iran, hanno rivendicato il lancio di un drone in direzione di Eilat, città turistica israeliana sul Mar Rosso.

Un attacco israeliano nella città di al-Haniyah, nel distretto di Tiro, nel sud del Libano, ha causato la morte di almeno sette persone.

La Emirates Global Aluminum (Ega), gruppo industriale statale degli Emirati Arabi Uniti, ha dichiarato che il suo sito produttivo di Al Taweelah ha subito “danni significativi” a seguito degli attacchi missilistici e con droni iraniani.

Il direttore generale dell’Orgnizzazione Mondiale della Sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, ha stigmatizzato l’uccisione di nove paramedici, e il ferimento di altri 7, avvenuta oggi in cinque diversi attacchi contro strutture sanitarie nel Libano meridionale.

 “In sole tre settimane, più di 370.000 bambini sono stati costretti a lasciare le proprie case in Libano, in media almeno 19.000 ragazze e ragazzi sono sfollati ogni giorno”. La denuncia da unicef.

Le iniziative di riprendere negoziati sulla situazione in Iran potrebbero essere sabotati da Israele. Lo ha detto il direttore dell’organizzazione nazionale di intelligence della Turchia, Ibrahim Kalin nel suo intervento al summit Stratcom sulla comunicazione, in corso a Istanbul.

Redazione Strumenti Politici
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