Il Sudafrica polemizza con Francia e USA per il presunto ritiro dell’invito al G7
Il Sudafrica ha denunciato di aver subito il ritiro dell’invito alla partecipazione al prossimo G7 che si terrà in Francia, nella città di Évian-les-Bains.
Invito ritirato
Il Paese è regolarmente ospite dei summit dei Sette Grandi, ma stavolta pare che a rappresentare il Continente Nero gli sia stato preferito il Kenya. Lo scorso novembre, durante il G20 tenutosi proprio a Johannesburg, Macron aveva personalmente esteso il suo invito al presidente sudafricano Cyril Ramaphosa. E invece giovedì scorso il portavoce di quest’ultimo, Vincent Magwenya, ha comunicato che Parigi ha dovuto ritirare quella richiesta a causa di pressioni ricevute dagli Stati Uniti. A quanto pare, Washington avrebbe minacciato di boicottare il G7 qualora partecipi anche il Sudafrica.
Le relazioni con gli USA non erano ottimali nemmeno sotto Biden, ma sono gravemente peggiorati col ritorno di Trump. L’attuale presidente non ha mai lesinato fortissime critiche a Pretoria, ad esempio per la sua denuncia a Israele di crimini contro l’umanità e per le sue politiche che avrebbero portato al cosiddetto “genocidio bianco”. Inoltre ha imposto dazi del 30% su parecchi prodotti sudafricani. Nonostante ciò, sottolinea il portavoce di Ramaphosa, il Sudafrica si impegna sempre in rapporti costruttivi con Washington. Si dichiara poi convinto che le relazioni fra i rispettivi Paesi “sopravviveranno all’attuale mandato della Casa Bianca”. Magwenya ha pure detto che la decisione di Parigi di ritirare l’invito non avrà conseguenze negative sulle relazioni bilaterali con la Francia.
Negano
Il ministro degli Esteri francese Jean-Noël Barrot ha precisato che Parigi non ha subito alcuna pressione e ha giustificato la scelta di chiamare il Kenya col fatto che nella sua capitale Nairobi a maggio la Francia organizzerà un summit di Paesi africani. A rafforzare questa versione ci sono anche le parole di un rappresentante della Casa Bianca, che ha rivelato come l’invito al Kenya sia arrivato dopo colloqui avuti fra i membri del G7. Ha altresì detto che gli USA non hanno affatto chiesto ai francesi di escludere il Sudafrica dal prossimo vertice. Ed è stato infine lo stesso presidente Ramaphosa a calmare le acque, spiegando di non avere informazioni a proposito di pressioni fatte da alcun Paese, che siano gli USA o altri.

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