17 Aprile 2026 – Stati Uniti ai ferri corti con il Canada su accordi commerciali

17 Aprile 2026 – Stati Uniti ai ferri corti con il Canada su accordi commerciali

18 Aprile 2026 0

Il segretario al Commercio americano Howard Lutnick ha attaccato duramente la strategia commerciale del Canada, affermando che “fanno schifo”. Il ruvido commentato è stato fatto durante il World Economy Summit organizzato dal sito americano Semafor. Il rappresentante dell’Amministrazione Trump si riferisce a una proposta dell’ex responsabile del commercio canadese secondo cui il Paese potrebbe trarre vantaggio dal rallentare i negoziati commerciali con gli Stati Uniti e guardando alla Cina.

La Commissione Europea lancia il Piano di azione per il Mediterraneo, che consta di 21 azioni ma non prevede alcun finanziamento aggiuntivo.

La Cina si è detta disposta a a prendere possesso o a ridurre il livello di arricchimento di circa 970 libbre (440 chilogrammi) di uranio arricchito che Donald Trump sostiene debba essere rimosso dall’Iran come parte dell’accordo per porre fine alla guerra.

Secondo Axios funzionari del dipartimento di Stato Usa hanno incontrato all’Avana esponenti del regime cubano, tra cui il nipote dell’anziano leader Rau’l Castro, per sollecitare riforme democratiche ed economiche e avvertire sui rischi derivanti da un mancato cambiamento.

Il giornalista amato dalla base Maga, Tucker Carlson, ha attaccato Donald Trump, dicendo che potrebbe essere l'”anticristo“.

Il presidente americano, dopo Macron, Starmer e Meloni ora se la prende con Sanchez. In un post su X ha scritto “non c’erano per noi“.

Il Programma Alimentare Mondiale ha chiesto sostegno per Haiti. Un’analisi aggiornata del piano di assistenza indica che 5,8 milioni di haitiani, pari a circa il 52% della popolazione, si trovano in condizioni di crisi o di insicurezza alimentare.

Il Kosovo e la Bosnia hanno annunciato l’invio di militari nella Striscia di Gaza nell’ambito di una ipotetica forza straniera incaricata di stabilizzare questo territorio palestinese, sotto l’egida del ‘Board of Peace’ americano.

Estonia, Lettonia e Lituania intendono completare il progetto ferroviario Rail Baltica entro il 2030.

 

 

Redazione Strumenti Politici
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