16 Aprile 2026 – Cessa il fuoco tra Israele e Libano
Il cessate il fuoco di 10 giorni annunciato dal presidente degli Stati Uniti e concordato da Libano e Israele è entrato in vigore.
Secondo il Wall Street Journal il nipote del leader cubano Rau’l Castro ha coinvolto un imprenditore benestante dell’Avana per cercare di consegnare personalmente una lettera al presidente americano la scorsa settimana, al di fuori dei canali diplomatici ufficiali. Il messaggio proponeva accordi economici e di investimento, oltre a un alleggerimento delle sanzioni.
Nel primo trimestre del 2026 il Brasile ha esportato in Cina petrolio per un valore record di 7,2 miliardi di dollari, quasi il doppio dei 3,7 miliardi dello stesso periodo del 2025.
Il direttore del bilancio della Casa Bianca Russell T. Vought ha rifiutato di stimare il costo della guerra con l’Iran durante un’audizione al Congresso.
Le truppe israeliane resteranno in una zona di sicurezza ampliata nel sud del Libano nonostante il cessate il fuoco. Lo ha dichiarato il premier israeliano Benjamin Netanyahu.
Il primo ministro egiziano, Mostafa Madbouly, ha esaminato oggi l’offerta presentata dalla società cinese Cscec per realizzare il progetto della “Città degli ospedali e degli istituti di istruzione, ricerca e formazione” nella Nuova capitale amministrativa.
La polizia di Londra ha arrestato due uomini e un ragazzo di sedici anni per un tentato attacco incendiario contro un’organizzazione media in lingua persiana nella capitale.
Prenderanno il via, entro la fine dell’anno, i lavori del progetto autostradale “Corridoio Economico” in Tunisia. L’infrastruttura collegherà il governatorato di Kasserine con Sidi Bouzid e il polo di sviluppo Sfax.
Fai prevede nel 2026 l’entrata in recessione per Qatar e Kuwait a causa del conflitto in Iran.
L’attivista Kemi Seba, figura influente del movimento panafricanista, è stato arrestato in Sudafrica e ora rischia l’estradizione in Benin.

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