13 Marzo 2026 – L’argentina vede nero. L’industria ha lavorato al 53,6 per cento della capacità

13 Marzo 2026 – L’argentina vede nero. L’industria ha lavorato al 53,6 per cento della capacità

14 Marzo 2026 0

A gennaio l’industria in Argentina ha lavorato al 53,6 per cento della capacità, peggior risultato di un primo mese dell’anno dal 2002.

L’uomo che si è lanciato con il suo furgone contro la sinagoga di West Bloomfield in Michigan aveva perso quattro familiari in un attacco aereo in Libano la settimana precedente.

L’Iran sta valutando la possibilità di consentire il passaggio di un numero limitato di petroliere attraverso lo Stretto di Hormuz, a condizione che il carico di petrolio sia scambiato in yuan cinesi.

Nel corso di una telefonata con il presidente statunitense Donald Trump, il presidente russo Vladimir Putin ha proposto di trasferire l’uranio arricchito dell’Iran in Russia come parte di un accordo volto a porre fine alla guerra. La proposta è stata rifiutata dagli americani.

Alcuni “proiettili israeliani” hanno colpito il quartier generale del battaglione nepalese della Forza di interposizione delle Nazioni Unite in Libano (Unifil), nella città di Mays al Jabal, nel sud del Libano.

L’agenzia Fitch ha confermato il rating dell’Italia a BBB+, con outlook stabile. E’ quanto si legge in una nota.

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha incontrato a Parigi il principe iraniano in esilio Reza Pahlavi, al quale ha detto che “l’Ucraina desidera sinceramente vedere un Iran libero che non collabori con la Russia“.

Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha definito “patetica” la posizione dell’Europa, che “pensava che appoggiare una guerra illegale contro l’Iran avrebbe garantito il sostegno degli Stati Uniti contro la Russia“. Secondo la leadership iraniana ora “Gli Stati Uniti hanno fatto pressioni per mesi all’India perchè interrompesse le importazioni di petrolio dalla Russia. Dopo due settimane di guerra con l’Iran, la Casa Bianca ora implora il mondo, India compresa, di acquistare greggio russo”.

La polizia federale svizzera sta indagando sulle finanze di Jacques e Jessica Moretti, i proprietari del bar Le Constellation dove si è verificato un incendio la notte di Capodanno costato la vita a 41 persone tra cui sei ragazzi italiani.

 

Redazione Strumenti Politici
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