13 Luglio 2026 – Ungheria, il neo premier Magyar tenta la cacciata del presidente Sulyok

13 Luglio 2026 – Ungheria, il neo premier Magyar tenta la cacciata del presidente Sulyok

14 Luglio 2026 0

Il Parlamento ungherese ha approvato una modifica costituzionale per estromettere il Presidente Tamas Sulyok, mentre il primo ministro Peter Magyar spinge per allentare la presa dell’ex leader nazionalista Viktor Orban sul paese.

Gli Stati Uniti colpiranno l’impianto nucleare iraniano Pickaxe Mountain. L’annuncio choc arriva direttamente dal presidente Donald Trump in una intervista telefonica.

Nella giornata, a dispetto dalle dichiarazioni del Governo Usa, soltanto sei navi hanno attraversato lo Stretto di Hormuz. Lo riferisce Al Jazeera.

Il Presidente degli Stati Uniti è stato accontentato: il governatore del South Carolina, il repubblicano Henry McMaster, ha nominato Darline Graham Nordone, sorella del defunto senatore Lindsey Graham, per completare il mandato del fratello al Senato dopo la sua improvvisa morte avvenuta sabato sera.

Una coalizione anti-balistica europea, per rafforzare la difesa del continente e continuare a sostenere la resistenza dell’Ucraina di fronte agli attacchi russi. Questo il messaggio che emerge da una doppia riunione tenutasi a Parigi dal Gruppo dei Volenterosi.

Il segretario di Stato americano Marco Rubio ha annunciato “una vasta campagna per smantellare la minaccia che la Corte penale internazionale rappresenta per la sovranità degli Stati Uniti“. E’ quanto si legge in una nota del Dipartimento di Stato Usa a cui si accompagna una dichiarazione in video di Rubio.

Il ministero della Difesa nazionale algerino ha annunciato che i servizi centrali di sicurezza dell’Esercito operanti nella provincia di Tizi Ouzou hanno smantellato un gruppo composto da sei persone che, secondo quanto riferito dalle autorità, appartenevano al movimento Mak, classificato come organizzazione terroristica in Algeria.

Il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, ha invitato il presidente russo Vladimir Putin a fermare gli attacchi contro l’Ucraina e a tornare al tavolo dei negoziati per porre fine alla guerra. Poi l’excusation non petit, la decisione di aumentare la pressione su Mosca attraverso nuove misure: “Non lo facciamo per prolungare la guerra, ma per farla finire il più rapidamente possibile“.

Nei prossimi mesi la forza di rassicurazione della Coalizione europea dei volenterosi effettuera’ esercitazioni nei “Paesi vicini all’Ucraina”. Lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron.

 

Redazione Strumenti Politici
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