12 luglio 2026 – Nuovo raid americano contro l’Iran
Gli Stati uniti hanno lanciato una nuova ondata di raid contro le forze militari iraniane, ritenute “responsabili” degli attacchi contro il naviglio civile nello Stretto di Hormuz. L’Iran ha dichiarato la chiusura dello Stretto come contromossa.
La Russia è stata costretta a sospendere la navigazione nel Mar d’Azov, un passaggio vitale per le sue merci, dopo che novanta imbarcazioni sono state colpite da droni ucraini in meno di una settimana.
“L’Ucraina sta cambiando la sua strategia politica“. Lo scrive su X il presidente ucraino Volodimir Zelensky annunciando allo stesso tempo un rimpasto di governo con la sostituzione della Prima Ministra dell’Ucraina Yulia Svyrydenko. Ennesimo cambio dei vertici di Kiev imposto dal presidente ucraino.
Lindsey Graham storico parlamentare americano è stato stroncato da una dissezione dell’aorta. Lo ha reso noto il suo ufficio citando i risultati preliminari dell’autopsia compiuta a Washington sul senatore repubblicano.
In una riunione straordinaria del Comitato dei rappresentanti permanenti dell’Ue (Coreper) che si è tenuta oggi, gli ambasciatori degli Stati membri dell’Unione europea non sono riusciti a raggiungere un accordo sul contenuto del nuovo pacchetto di sanzioni dell’Ue contro la Russia.
L’Argentina chiuderà il 2026 con una crescita del 3,5 per cento del prodotto interno lordo.
Due presunti membri del Clan del Golfo sono stati uccisi in un bombardamento dell’esercito colombiano nel comune di Amalfi, nel dipartimento nord-occidentale di Antioquia.
Tre posti di confine ed una piattaforma petrolifera offshore sono stati oggetto di “un attacco criminale” ed hanno subito “danni materiali“.
Il parlamento siriano appena eletto ha tenuto oggi la sua prima seduta dopo la destituzione dell’ex presidente Bashar Assad.

Raccogliere le voci dei protagonisti dalle varie parti del mondo e documentare i numeri reali inerenti ai grandi dossier e questioni d’attualità è il modo migliore e più serio per fare informazione. L’obiettivo finale è fornire gli strumenti ad ogni lettore e lettrice per farsi una propria opinione sui fatti che accadono a livello mondiale.
