Vittoria netta della candidata indipendente Catherine Connolly alle presidenziali in Irlanda

Vittoria netta della candidata indipendente Catherine Connolly alle presidenziali in Irlanda

8 Novembre 2025 0

Alle elezioni presidenziali della Repubblica d’Irlanda del 24 ottobre ha trionfato col 63% delle preferenze la candidata indipendente Catherine Connolly. Inizierà ufficialmente il suo settennato l’11 novembre, insediandosi al posto che per due mandati consecutivi (per un totale di 14 anni) ha tenuto Michael D. Higgins.

Simbolo di una nuova Repubblica

Appena dopo la vittoria ha dichiarato di essere “simbolo del nuovo movimento”, quello che i cittadini le hanno mostrato nel corso della campagna elettorale. Dice infatti di aver recepito da loro il bisogno di un Paese fondato su valori di base come la gentilezza, la speranza, l’ecologia e la pace. Nel suo discorso al Castello di Dublino ha affermato: Sarò un presidente che ascolta, che riflette e che parla quando necessario. Insieme modelleremo una nuova repubblica che valorizzi ciascuno.

Sul piano internazionale la sua posizione è sempre stata di forte critica verso l’Unione Europea. In particolare, oggi chiede che Bruxelles si impegni di più per una via diplomatica di risoluzione dei conflitti e si oppone ai progetti di militarizzazione dell’Europa. E soprattutto della Germania, il cui riarmo lo ha paragonato a quello nazista degli anni ‘30.

Il rapporto col presidente Higgins

La sua vittoria è stata netta: la sua principale sfidante, Heather Humphreys del partito Fine Gael, si è fermata al 29%, mentre il terzo candidato, Jim Gavin del Fianna Fáil, ha preso solo il 7%. Entrata in politica nel 1997 col Partito Laburista (dal quale è uscita nel 2006), la Connolly ha spiegato che il suo lungo ruolo di opposizione indipendente le è servito per imparare a chiedere conto al governo e al sistema delle loro responsabilità. Ma sa anche bene che oggi da Presidente il suo ruolo è diverso, ha aggiunto. Infatti nella Repubblica d’Irlanda il Presidente è una figura simbolica, di rappresentanza, che non usa spesso i poteri conferiti dalla Costituzione.

La scorsa settimana l’attuale presidente Higgins ha accolto la Connolly presso la residenza dell’Áras an Uachtaráin e si è congratulato con lei. In passato i due avevano avuto dei dissapori politici risalenti alle elezioni parlamentari del 2007, ma oggi di fronte alle telecamera si sono parlati cordialmente non solo in inglese, ma anche ricorrendo all’altra lingua ufficiale, il gaelico irlandese (gaeilge). La stessa Connolly ha promesso che l’irlandese sarà la sua lingua di lavoro nel corso del settennato e si impegnerà a diffonderlo di più e a renderlo più centrale nella vita del Paese.

Redazione Strumenti Politici
Redazione Strumenti Politici

Iscriviti alla newsletter di StrumentiPolitici