La voce di Gaza risorge a Cartagine, Mohammed Assaf torna a cantare per la sua gente

La voce di Gaza risorge a Cartagine, Mohammed Assaf torna a cantare per la sua gente

27 Luglio 2025 0

Dopo due anni di silenzio, il cantante palestinese Mohammed Assaf torna sul palco del prestigioso Festival internazionale di Cartagine con una serata speciale, profondamente intrisa di significato e solidarietà.

Lo spettacolo, intitolato “Per Gaza”, si terrà questa sera e il suo intero ricavato sarà devoluto alla popolazione della Striscia, colpita da un conflitto che non sembra trovare fine. Il ritorno di Assaf non è un semplice evento musicale, ma una dichiarazione d’intenti. Ospite del programma radiofonico “Corniche” su “Mosaique fm” ieri, l’artista ha spiegato le ragioni del suo lungo silenzio, un periodo durato due anni, durante il quale ha sospeso ogni sua attività artistica a causa della drammatica situazione nella sua terra natale. “Sono passati due anni senza che la mia voce si alzasse, mentre il mio popolo soffriva i bombardamenti,” ha raccontato Assaf.

L’invito del Festival di Cartagine è stato l’occasione per il cantante palestinese di rompere quel silenzio e trasformare la sua arte in uno strumento di speranza. “Ho visto nell’invito del Festival internazionale di Cartagine l’opportunità di esprimermi attraverso la mia arte, di inviare un messaggio nobile e amorevole al popolo tunisino, in solidarietà con la causa palestinese,” ha affermato, sottolineando come la musica possa diventare un ponte tra i popoli. “Attraverso la musica, parleremo della sofferenza del nostro popolo a Gaza. Ho deciso di rompere il silenzio e offrire una serata dedicata alla Palestina, a Gaza.” Il dolore personale di Assaf si fa voce per un’intera nazione. L’artista ha rivelato di aver subito perdite personali nel conflitto. “Il mondo intero assiste, attraverso i suoi schermi, a questa guerra di sterminio condotta contro un popolo indifeso. Io stesso ho perso molti parenti e amici in questo conflitto.”

Nonostante avesse rifiutato numerose offerte artistiche negli ultimi anni, l’invito del festival tunisino è stato accolto con gratitudine. Assaf ha voluto ringraziare il governo tunisino e la direzione del Festival, che lo hanno “elegantemente convinto” a partecipare. “Ho accettato per aiutare la mia gente a Gaza, a cui dedico il ricavato di questo concerto,” ha concluso, trasformando il suo concerto in un gesto di amore e supporto concreto. Lo spettacolo “Per Gaza” si preannuncia come un momento di grande musica e profonda commozione, dove la melodia si unisce alla solidarietà, offrendo non solo un’esperienza artistica, ma un aiuto tangibile a chi ne ha più bisogno. L’arte, ancora una volta, si fa portavoce delle ingiustizie e motore di speranza.

Il palco di Cartagine vedrà anche il ritorno dell’artista libanese Najwa Karam il 9 agosto. Il programma include inoltre concerti della celebre artista libanese Nancy Ajram il 2 agosto, di Nassif Zeytoun il 30 luglio, di Adam il 18 agosto e del creativo musicista libanese Ibrahim Maalouf il 26 luglio. Per gli appassionati di musica occidentale, l’appuntamento è con l’artista francese Hélène Ségara il 31 luglio e con l’artista giamaicano Ky-Mani Marley, figlio della leggenda del reggae Bob Marley, il 17 agosto. Anche i bambini avranno il loro momento di magia la sera del 3 agosto con la performance artistica dell’artista francese Chantal Goya dal titolo “Sur la route enchantée” (Sulla strada incantata), promettendo incanto e divertimento per i più giovani spettatori. Fondato nel 1964, il Festival internazionale di Cartagine si distingue per la sua profonda visione artistica e intellettuale. Nel corso delle sue edizioni, ha svolto un ruolo fondamentale nella promozione di una cultura di qualità, offrendo al pubblico l’opportunità di scoprire le esperienze e le tendenze artistiche e intellettuali più incisive nel mondo della creazione. È una vetrina che celebra il talento sia di artisti affermati che di quelli emergenti. L’evento si fa portatore di messaggi di pace e tolleranza, ospitando sul palco diverse forme d’arte, tra cui la musica, il teatro, il cinema, il balletto e le varie arti ritmiche e performative.

Vanessa Tomassini
Vanessa Tomassini

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