8 Aprile 2026 – Tregua Sì e poi No. Lo Stretto di Hormuz riaperto e richiuso dopo bombardamenti sul Libano
La notizia di una tregua di due settimane annunciata da Donald Trump, a 88 minuti dallo scadere dell’ultimatum imposto a Teheran, mostra dopo poche ore le prime crepe. Dopo una prima riapertura dello Stretto di Hormuz, una serie di attacchi israeliani in Libano, il più violento dall’inizio della guerra, ha convinto l’Iran a richiuderlo.
La sicurezza dello ‘Stretto’ dipende dalla completa cessazione delle aggressioni contro l’Iran ha chiarito il presidente iraniano Masoud Pezeshkian in un colloquio con il premier pachistano Shahbaz Sharif.
È di almeno 254 morti e 1165 feriti il bilancio dei raid israeliani di oggi su Beirut e altre località del Libano secondo dati della protezione civile libanese. Condanne arrivano dall’Onu, dalla Francia, dalla Spagna e dall’Italia.
Il Presidente francese, Emmanuel Macron, ha avuto colloqui con i suoi omologhi americani, Donald Trump, e iraniani, Pezeshkian, sulla necessità di estendere al Libano il cessate il fuoco concluso con l’Iran, “condizione necessaria” secondo lui perchè sia “credibile e duraturo”. Intanto il vicepresidente statunitense JD Vance ha commentato le accuse provenienti dall’Iran riguardo a una “violazione dell’accordo di cessate il fuoco“, affermando che “gli iraniani pensavano che l’accordo includesse il Libano, ma non è così“.
Il presidente del Parlamento iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf, però ha dichiarato che un cessate il fuoco e i negoziati con gli Usa per porre fine alla guerra sono “irragionevoli”, accusando gli americani di aver violato tre delle dieci condizioni poste da Teheran per la cessazione delle ostilità.
“È una questione di cui il presidente ha discusso, e penso che ne discuterà tra un paio d’ore con il Segretario Generale Rutte, e forse sentirete direttamente dal presidente dopo quell’incontro nel tardo pomeriggio“. Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt.
Il Presidente degli Stati Uniti starebbe pensando a un piano per punire alcuni membri dell’alleanza Nato che, secondo lui, si sono dimostrati poco collaborativi verso gli Stati Uniti e Israele durante la guerra con l’Iran. Lo riporta il Wall Street Journal.
Il caso Banco Master sta danneggiando l’immagine della Corte suprema del Brasile e sarà usato dalla destra nella campagna elettorale di quest’anno. Lo ha dichiarato il presidente Luiz Inacio Lula da Silva in un’intervista al portale Icl Noticias.
L’emittente panaraba satellitare di proprietà qatariota Al Jazeera ha annunciato e condannato l’uccisione di un suo giornalista, Mohammed Wishah, avvenuta oggi in un attacco con drone israeliano nell’ovest della Striscia di Gaza.
La Grecia vieterà l’accesso ai social media ai minori di 15 anni a partire dal 1° gennaio 2027, ha dichiarato oggi il primo ministro greco Kyriakos Mitsotakis, citando l’aumento dell’ansia, i problemi del sonno e la natura che crea dipendenza delle piattaforme online.

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