6 Marzo 2026 – L’Iran mette tra gli obiettivi legittimi Paesi Ue pro Usa-Israele

6 Marzo 2026 – L’Iran mette tra gli obiettivi legittimi Paesi Ue pro Usa-Israele

7 Marzo 2026 0

I Paesi europei sono “obiettivi legittimi” se si uniscono a Stati Uniti e Israele. Lo afferma il vice ministro degli Esteri iraniano, Majid Takht-Ravanchi a France 24.

L’ambasciatore iraniano all’Onu, Amir Saeid Iravani, ha dichiarato che finora sono 1.332 i civili iraniani morti nel conflitto con Israele e Usa, e migliaia sono i feriti.

Il Segretario al Tesoro statunitense Scott Bessent ha affermato che il suo Dipartimento “potrebbe revocare le sanzioni sul petrolio russo” per aumentare l’offerta globale.

La direttrice esecutiva della National Symphony Orchestra, Jean Davidson, lascerà il suo incarico. Si tratta dell’ultima partenza dal Kennedy Center da quando Trump ha imposto il controllo su questo storico teatro.

La Petrobras, compagnia petrolifera del Brasile, ha registrato un utile netto di 110,12 miliardi di real nel 2025, con un incremento del 200 per cento rispetto al 2024.

Un drone ha colpito l’hotel Arjaan Rotana situato nel centro di Erbil, nella regione del Kurdistan iracheno.

In una conversazione telefonica con il Presidente russo Vladimir Putin, il Presidente iraniano Masoud Pezeshkian, ha espresso gratitudine al leader russo per “la sua solidarietà al popolo iraniano“.

L’Iran non ha chiuso lo Stretto di Hormuz e non lo farà, ma Teheran non sarà responsabile della sicurezza delle navi.

L’Azerbaigian ha neutralizzato un gruppo terroristico legato al Corpo delle guardie della rivoluzione islamica dell’Iran (i pasdaran) che stava preparando attentati a Baku.

Il coordinatore del Dipartimento di Stato americano per gli affari cubani ha incontrato a L’Avana alti rappresentanti della Chiesa cattolica.

Il ministero tunisino dell’Industria, delle Miniere e dell’energia ha annunciato il lancio di una nuova gara d’appalto, la numero 01-2026, per la realizzazione di una centrale solare fotovoltaica nella zona di Bazma, nel governatorato di Kebili, nel sud della Tunisia.

Redazione Strumenti Politici
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