26 Luglio 2026 – Iran, oltre 400 militari Usa rientrati per cure mediche. E la Siria dice no a intervento in Libano

26 Luglio 2026 – Iran, oltre 400 militari Usa rientrati per cure mediche. E la Siria dice no a intervento in Libano

27 Luglio 2026 0

Oltre 400 militari statunitensi sono stati trasferiti in aereo dal Medio Oriente per ricevere cure mediche dall’inizio dell’Operazione Epic Fury contro l’Iran

La Siria non ha alcuna intenzione di intervenire militarmente nel vicino Libano, nonostante le ripetute voci in merito e le pressioni del presidente Usa Donald Trump in questo senso. Lo ha affermato il presidente siriano Ahmed al-Sharaa in un’intervista esclusiva ad Al Jazeera.

Abdul Ballout, il 21enne sospettato dell’attentato durante il Pride di Berlino, è stato ucciso a colpi d’arma da fuoco nel quartiere di Spandau, a Berlino, nel corso di un’operazione di polizia.

A tre mesi dalle elezioni in Israele, secondo l’ultimo sondaggio pubblicato dall’emittente Kan, il Likud del premier Benjamin Netanyahu guadagna consensi, superando lo sfidante principale Gadi Eisenkot di Yashar 22 a 21.

Il presidente argentino Javier Milei, ha accusato Brasile, Messico e il Partito Democratico Usa, di finanziare una “campagna anti-argentina“, un apparente riferimento alle critiche rivolte al Paese e alla sua squadra durante i Mondiali.

Milei ha poi definito l’attuale presidente di sinistra del Brasile come a un “detenuto” e un “ladro”, senza nominarlo esplicitamente, durante un evento per la nomina ufficiale del candidato presidenziale di destra Flavio Bolsonaro, figlio di Jair, alle prossime elezioni brasiliane.

Il premier israeliano replica al sindaco di New York, Zohran Mamdani, sostenendo che con le sue affermazioni sta “incitando all’odio“. Il primo cittadino della Grande Mela aveva solo spiegato che avrebbe fatto arrestare Netanyahu nel momento in cui dovesse arrivare a New York per l’Assemblea generale dell’Onu a settembre.

Circa 115.000 ettari sono andati in fumo in Francia dall’inizio dell’anno.

L’Ucraina finirà per perdere le proprie regioni occidentali, appartenute in passato a Polonia, Ungheria e Romania. Lo ha affermato il presidente russo, Vladimir Putin, durante un incontro con militari della Marina.

 

Redazione Strumenti Politici
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