23 Marzo 2026 – Migliaia di Marine statunitensi in arrivo in Medio Oriente per ultimatum Trump

23 Marzo 2026 – Migliaia di Marine statunitensi in arrivo in Medio Oriente per ultimatum Trump

24 Marzo 2026 0

Migliaia di Marine statunitensi sono attesi in arrivo in Medio Oriente venerdì, lo stesso giorno che il presidente Donald Trump ha fissato come scadenza per l’Iran per riaprire lo Stretto di Hormuz.

La Casa Bianca sta valutando il presidente del parlamento iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf come potenziale interlocutore e persino come futuro leader del Paese.

La Slovenia è il primo Stato membro della Ue ad introdurre il razionamento del carburante.

La guerra continuerà finché l’Iran non sarà risarcito per i danni causati, le sanzioni non saranno revocate e non saranno fornite garanzie legali internazionali per prevenire futuri interventi statunitensi“. Lo ha affermato ai media iraniani, Mohsen Rezaei, consigliere militare della Guida Suprema iraniana.

L’esercito siriano ha riferito che una delle sue basi è stata attaccata da missili lanciati dall’Iraq.

A causa dell’aumento della violenza dei coloni ebrei contro i palestinesi, Israele sta spostando un battaglione da combattimento dal confine settentrionale con il Libano alla Cisgiordania occupata.

La caduta, avvenuta sabato, di due missili iraniani che hanno ferito decine di feriti in due città del sud di Israele, fra cui Dimona, è stata causata da un malfunzionamento del sistema antimissile “Fionda di Davide”, ha annunciato oggi l’esercito israeliano.

Il Pakistan si è detto “già pronto” a ospitare eventuali tra Iran e Stati Uniti. Lo ha affermato il portavoce del ministero degli Esteri pakistano, Tahir Hussain.

La Corte suprema del Brasile (Stf) ha autorizzato oggi, 23 marzo, la condivisione con la Polizia federale (Pf) delle prove raccolte nell’inchiesta a carico di Eduardo Bolsonaro, ex deputato e figlio dell’ex presidente Jair, per tentata coercizione nel processo in cui il padre era accusato di aver guidato il tentato colpo di stato del novembre 2022.

L’ambasciatore iraniano nel Regno Unito, Seyed Ali Mousavi, è stato convocato dal Ministero degli Esteri britannico per le “azioni sconsiderate e destabilizzanti” del suo Paese in Gran Bretagna e all’estero.

 

Redazione Strumenti Politici
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