19 Agosto 2025 – Scontro totale tra Netanyahu e Macron
Benjamin Netanyahu ha accusato Emmanuel Macron di alimentare il fuoco antisemita in Francia con il suo appello per il riconoscimento internazionale dello Stato di Palestina. L’accusa è contenuta in una lettera.
Un consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha riferito oggi alla Bbc che Kiev ha “respinto subito” la proposta del presidente russo Vladimir Putin di tenere a Mosca un incontro tra i due leader.
Il leader del Partito Popolare europeo (Ppe), Manfred Weber, chiede una discussione sull’invio di truppe europee congiunte come garanzia di sicurezza per l’Ucraina.
Al presidente della Repubblica Srpska (entità a maggioranza serba della Bosnia Erzegovina) Milorad Dodik sarà revocato il passaporto diplomatico. La decisione segue la revoca del mandato di Dodik da parte della Commissione elettorale centrale (Cik) della Bosnia-Erzegovina, provvedimento confermato successivamente dalla Corte d’appello.
L’AfD rimane il partito più forte nel nuovo sondaggio Forsa per RTL/ntv attestandosi al 26%. La Cdu-Csu ha guadagnato un punto, ma è rimasta al secondo posto con il 25%. Il 13% degli intervistati voterebbe per l’Spd (invariato), i Verdi il 12% (-1), la Sinistra il 12% (+1), l’Fdp il 3% (invariata) e il Bsw il 3% (-1). In altri sondaggi recenti, la Cdu-Csu aveva un leggero vantaggio sull’AfD.
Il segretario generale della Nato Mark Rutte ha annunciato oggi che il vertice Nato del 2026 si terrà il 7 e l’8 luglio presso il complesso presidenziale di Bestepe (Kulliye) ad Ankara.
Il rappresentante della diaspora azerbaigiana nella regione di Chelyabinsk, Arshad Khankishiyev, è stato privato della cittadinanza russa e gli è stato vietato l’ingresso nella Federazione Russa.
Le garanzie di sicurezza per l’Ucraina non prevederanno “boots on the ground” da parte della truppe Usa.
L’Unione Europea varerà il mese prossimo il nuovo pacchetto di sanzioni contro la Russia: lo ha annunciato la responsabile della politica estera dell’Ue, Kaja Kallas, al termine della call di debriefing del Consilgio Europeo dopo i colloqui multilaterali di Washington.
Martedì mattina alcuni uomini armati hanno attaccato una moschea nel nord-ovest della Nigeria, uccidendo almeno 13 persone durante la preghiera mattutina, secondo quanto riferito dalle autorità locali. Il funzionario ha aggiunto che l’attacco alla moschea è probabilmente una rappresaglia per un’azione compiuta dagli abitanti di Unguwan Mantau che durante il fine settimana hanno teso un’imboscata e ucciso diversi uomini armati nella zona.

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