13 Aprile 2026 – Il Lunedì nero di Trump: prima pubblica sua foto ritratto da Gesù. poi si scaglia contro il Papa e infine torna a minacciare Cuba

13 Aprile 2026 – Il Lunedì nero di Trump: prima pubblica sua foto ritratto da Gesù. poi si scaglia contro il Papa e infine torna a minacciare Cuba

14 Aprile 2026 0

Trump attacca Papa Leone XIV: “Se non fossi alla Casa Bianca, Leone non sarebbe in Vaticano. Non sono un suo fan. E’ una persona molto liberal“. Il Papa a stretto giro replica  “Non ho paura dell’amministrazione Trump“, ha affermato il Pontefice, chiarendo subito il senso del suo ruolo: “Io parlo del Vangelo. Non sono un politico e non ho intenzione di entrare in un dibattito con lui“. Mezzo mondo chiede le scuse al presidente Usa. “Non ho nulla di cui scusarmi” con Papa Leone, “ha torto“.  Trump non arretra nella giornata dopo l’attacco che ha lanciato su Truth in merito alla condanna del Pontefice sulla guerra in Iran.

Cancellata nella giornata immagine pubblicata dal presidente che lo ritraeva come Gesù. La sua difesa”Mi sono dipinto come un medico, volontario della Croce rossa, che sosteniamo. Solo le fake news potevano inventarsi una cosa del genere“, ossia che volesse rappresentarsi come Gesù. Lo ha detto il presidente americano, Donald Trump.

Dopo il dossier Iran, gli Stati Uniti si preparano quello di Cuba, “un paese che è stato gestito male da tanto tempo ed è molto opprimente“, una “nazione fallita“. Lo ha detto il presidente Usa.

Il blocco dello Stretto di Hormuz annunciato dall’Amministrazione Trump è entrato in vigore. Secondo quanto riportato dai media americani, sarebbero oltre 15 le navi da guerra della marina statunitense impegnate nell’operazione.

La Bbc ha affermato però di aver identificato quella che sembra essere la prima nave ad aver attraversato lo Stretto da quando gli Stati Uniti hanno imposto un blocco alle petroliere. Secondo i dati di tracciamento navale la nave portacontainer Paya Lebar è diretta a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, dopo essere partita dall’India. L’Iran parla invece di 14 navi transitate nella giornata.

Tensione tra Italia e Israele alla luce della guerra combattuta dall’Idf in Libano contro Hezbolla dopo le parole di condanna del ministro degli Esteri Antonio Tajani nei confronti degli attacchi israeliani sui civili libanesi. Tel Aviv avrebbe convocato l’ambasciatore italiano Luca Ferrari.

Le potenziali conseguenze della minaccia del presidente statunitense di bloccare le coste iraniane non sono ancora chiare, ha dichiarato oggi il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov.

Il leader di Hezbollah, Naim Qassem, ha respinto l’idea di negoziare con Israele, definendo tali sforzi “inutili“. Lo riporta Al Jazeera. “Nessuno ha il diritto di indirizzare il Libano verso questo approccio senza un consenso interno tra le sue componenti, cosa che non si è verificata“.

Libia, Italia e Stati Uniti hanno annunciato l’avvio dell’esercitazione multinazionale “Flintlock 2026“, che inizierà questa settimana nella città di Sirte con la partecipazione di oltre 30 paesi.

Alexandre Ramagem, ex capo dei servizi segreti brasiliani condannato con l’ex Presidente Jair Bolsonaro alla prigione per tentato colpo di Stato, è stato arrestato negli Stati Uniti ad Orlando dove era fuggito.

L’Ucraina terrà questa settimana dei negoziati con i partner europei sulla creazione di un sistema congiunto di difesa aerea.

Israele ha chiesto a Unifil di rimanere nelle proprie basi e coordinare i suoi movimenti con l’Idf, al fine di garantire la massima tutela del personale della missione Onu, essendo l’area diventata una zona di combattimento attivo. Chiunque si metta in pericolo lo fa a proprio rischio“. Lo ha affermato l’ambasciatore israeliano a Roma, Jonathan Peled.

Il vicepremier e ministro dell’Economia spagnolo, Carlos Cuerpo, è partito per una visita ufficiale a Boston, con l’obiettivo di rafforzare i legami economici e commerciali con gli Stati Uniti.

Il deputato democratico della California Eric Swalwell ha annunciato che si dimetterà dal Congresso mentre affronta accuse di aggressione sessuale e cattiva condotta sessuale.

La Groenlandia al momento non sta pensando di diventare un membro a pieno titolo dell’Unione europea

Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha avuto un colloquio telefonico con il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov, nel quale ha discusso dei colloqui tra Iran e Stati uniti a Islamabad e degli ultimi sviluppi nella regione.

 

 

Redazione Strumenti Politici
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