Albania: Rama promette modifica alle leggi ambientali, esultano i manifestanti

Albania: Rama promette modifica alle leggi ambientali, esultano i manifestanti

20 Luglio 2026 0

Dopo 45 giorni di proteste i manifestanti albanesi annunciano la “vittoria morale” grazie alla promessa del primo ministro di modificare le leggi ambientali. Il caso era scoppiato con la questione di un’area protetta destinata ad essere distrutta per favorire il turismo di lusso.

Rivoluzione dei Fenicotteri

Le manifestazioni sono state denominate come “Rivoluzione dei Fenicotteri” e da critica a sfondo ecologista è divenuta anche protesta contro la corruzione e contro il governo stesso. Investitori americani, fra i quali il genero di Trump Jared Kushner, stavano iniziando a costruire un resort di lusso nella laguna di Vjosa-Narta, una zona protetta che gli abitanti vedono come sacrificata agli interessi economici di pochi.

La scorsa settimana il premier Edi Rama ha annunciato emendamenti alle leggi sulla difesa ambientale del territorio. Ha spiegato che la decisione è dovuta all’esigenza di adeguare l’ordinamento agli standard UE, in vista del futuro ingresso nell’Unione. L’Europarlamento aveva infatti dichiarato “profondo rammarico” nei confronti di alcune norme, criticando le riforme del 2024 con cui Tirana aveva di fatto indebolito la salvaguardia delle aree ecologiche e la legge sugli investimenti strategici, che accelerando le procedure abbassava il livello dei controlli. Da Strasburgo avevano quindi espresso la richiesta di modifiche.

Promessa di emendamenti

Rama ha fatto la sua promessa nel corso di una conferenza stampa congiunta con la commissaria UE per l’Allargamento Marta Kos. Ha spiegato che la legge sugli investimenti strategici ha già ottenuto gli scopi prefissati e che emenderanno – non abrogheranno – quella sulle aree protette. Ha difeso l’approccio del suo governo, affermando che i progetti saranno valutati sempre in conformità alle regole europee. Quello di Vjosa-Narta, che ha causato le polemiche e le proteste popolari, è ancora in via di sviluppo e sarà “fonte di orgoglio” per l’Albania e per l’Europa, dichiara convintamente Rama.

Rispondendo alle domande dei giornalisti, la Kos ha a sua volta precisato che le manifestazioni non hanno influito sul processo di integrazione dell’Albania nella UE né sulle recenti azioni del governo. Infatti c’era già un accordo fra Tirana e Bruxelles per abolire gli emendamenti del 2024 alla legge ambientale e la stessa legge sugli investimenti strategici.

Redazione Strumenti Politici
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