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9 Luglio 2022 – Shinzo Abe non era l’obiettivo iniziale del killer dell’ex premier giapponese. Si moltiplicano gli aspiranti successori di Johnson. 27° anniversario Srebrenica, alla vigilia esposte foto serbi massacrati in Bosnia

Tetsuya Yamagami, il quarantunenne che ha ucciso ieri con due colpi di pistola l’ex premier nipponico Shinzo Abe, inizialmente aveva pianificato l’assassinio del leader di un gruppo religioso non specificato che riteneva fosse responsabile della bancarotta della madre. Lo riferiscono fonti investigative a Nikkei Asia. Yamagami, rivelano le fonti, ha spiegato agli inquirenti che le ingenti donazioni a tale organizzazione avevano condotto la genitrice sul lastrico. L’ex militare aveva quindi preso di mira Abe perchè lo riteneva legato a tale gruppo. Intanto la polizia giapponese si interroga all’indomani dell’assassinio di Shinzo Abe, ammettendo “notevoli falle” nella sicurezza durante il comizio elettorale dell’ex premier nella citta’ di Nara.

Nuove candidature formali stasera da parte di diversi pesi massimi del Partito Conservatore britannico nella corsa per la successione al dimissionario Boris Johnson come leader Tory e futuro primo ministro del Regno Unito. Dopo la discesa in campo ieri del rampante ex cancelliere dello Scacchiere, Rishi Sunak, nel giro di poche ore hanno ufficializzato le rispettive sfide un outsider (il ministro dei Trasporti in carica, Grant Shapps) e tre potenziali favoriti la cui entrata in lizza era largamente attesa: Nadhim Zahawi (ministro delle Finanze); nonchè il veterano Sajid Javid (ministro della Sanità) e Jeremy Hunt, titolare degli Esteri sotto Theresa May e punto di riferimento quasi solitario dell’ala degli ex Remainer conservatori meno entusiasti della Brexit. 

Alla vigilia delle commemorazioni per il 27/mo anniversario del genocidio di Srebrenica, previste per lunedì, i serbo-bosniaci hanno esposto oggi su pannelli di legno lungo la strada fra Bratunac e Potocari, il cimitero-memoriale alle porte di Srebrenica, centinaia di foto di serbi uccisi nell’est della Bosnia-Erzegovina durante il conflitto armato del 1992-1995. 

Continua la crisi politico-economica dello Sri Lanka. Il ministro del Lavoro, Manusha Nanayakkara, e il ministro del Turismo, Harin Fernando, hanno lasciato i loro incarichi a poche ore dall’annuncio delle dimissioni del primo ministro, Ranil Wickremesinghe. Il capo dello Stati Maggiore delle Forze Armate dello Sri Lanka, Shavendra Silva, ha rivolto un appello alla calma mentre nel Paese infuriano le proteste che hanno spinto il presidente Gotabaya Rajapaksa ad annunciare le dimissioni per il 13 luglio. Silva ha chiesto alla popolazione di sostenere “le Forze Armate e la polizia per garantire che si mantenga la pace”. 

Il presidente brasiliano, Jair Bolsonaro, e lo sfidante socialista, l’ex presidente Inacio Lula da Silva, hanno mobilitato migliaia di loro sostenitori a San Paolo. Due eventi separati nel maggiore collegio elettorale del Paese hanno visto cosi’ entrare nel vivo un duello che durerà fino alle elezioni del prossimo 2 ottobre. Bolsonaro ha partecipato alla “Marcia per Gesù“, organizzata dai gruppi evangelici che costituiscono una componente fondamentale del suo elettorato. A pochi chilometri di distanza, Lula si è invece immerso nelle sue origini operaie a Diadema.

Diverse donne sono state drogate con cosiddette ‘knockout drops‘, termine che nello slang tedesco indica diversi tipi di ‘droga dello stupro‘, durante la festa estiva del gruppo parlamentare della Spd che si è svolta mercoledì al Tiergarten a Berlino. La notizia è stata riportata per primo dal Tagesspiegel, che ha citato una chat interna della Spd di cui ha preso visione, in cui si diceva che “sono 8 le persone colpite, un caso confermato da un test“, e la notizia è stata poi ripresa anche da altre testate. La polizia di Berlino sta indagando.

L’indice dei direttori d’acquisto del settore dei servizi dell’India elaborato da S&P Global è salito a giugno a 59,2, da 58,9 di maggio (un numero superiore a 50 significa espansione). L’indice ha toccato il livello piu’ alto dall’aprile del 2011, superando le previsioni degli analisti.

Per i prossimi 12 mesi video con immagini di diverse destinazioni turistiche egiziane decoreranno Times Square di Manhattan invitando a visitare l’Egitto. Lo segnala la pagina Facebook del ministero del Turismo e delle Antichità egiziano ricordando che l’iconica piazza di New York è “visitata da 80 milioni di persone l’anno“.

La Cina chiede alla Francia di svolgere un “ruolo costruttivo” nelle relazioni tra Cina e Unione Europea. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri cinese, Wang Yi, in un colloquio con la sua omologa francese, Catherine Colonna, a margine del G20 dei ministri degli Esteri di Bali, in Indonesia. “Cina e Unione Europea dovrebbero aderire alla cooperazione vantaggiosa per tutti e al corretto posizionamento del partenariato strategico globale che dovrebbe essere ‘cooperazione e ‘unità’, piuttosto che ‘disaccoppiamento’ e ‘confronto'”.

Circa 10 mila persone hanno partecipato oggi al Gay Pride di Bucarest, in una manifestazione a difesa dei diritti della popolazione omosessuale minacciati da una proposta di legge ultraconservatrice che, se adottata in via definitiva dal parlamento, potrebbe riproporre in Romania restrizioni e discriminazioni anti-Lgbt.

Più di 25.000 persone, tra cui circa 4.000 bambini, sono state evacuate dalle aree pericolose dell’Ucraina e del Donbass verso la Russia nelle ultime 24 ore, secondo quanto dichiarato alla Tass dal generale Mikhail Mizintsev, capo del Centro di gestione della difesa nazionale della Russia.

La polizia marocchina ha affermato di avere arrestato più di 20 africani sospettati di aver pianificato un passaggio illegale in Spagna, dopo quello del mese scorso in cui sono morti almeno 23 migranti. La polizia di Tangeri ha detto di avere interrotto “un tentativo di immigrazione illegale e ha interrogato 25 persone originarie dell’Africa subsahariana“.

L’India ha inflitto alla filiale locale di Amnesty International una multa di quasi 8 milioni di dollari dopo un’indagine sulle sue fonti di finanziamento. L’Ong ha denunciato una “caccia alle streghe” e afferma di essere nel mirino, insieme ad altre organizzazioni per i diritti umani, per aver messo in luce le violazioni commesse dall’amministrazione nazionalista indù del primo ministro Narendra Modi, in particolare nel territorio conteso del Kashmir. 

Il presidente del parlamento libico, Aqila Saleh, ha accusato il Governo di unità nazionale del premier Abdel Hamid Dbeibah di aizzare l’opinione pubblica contro la stessa Camera dei deputati. Lo riferisce oggi il sito Libya Update

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Nato a Torino il 9 ottobre 1977. Giornalista dal 1998. E' direttore responsabile della rivista online di geopolitica Strumentipolitici.it. Lavora presso il Consiglio regionale del Piemonte. Ha iniziato la sua attività professionale come collaboratore presso il settimanale locale il Canavese. E' stato direttore responsabile della rivista "Casa e Dintorni", responsabile degli Uffici Stampa della Federazione Medici Pediatri del Piemonte, dell'assessorato al Lavoro della Regione Piemonte, dell'assessorato all'Agricoltura della Regione Piemonte. Ha lavorato come corrispondente e opinionista per La Voce della Russia, Sputnik Italia e Inforos

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