7 Luglio 2026 – Nuovo attacco Usa contro l’Iran e Trump torna a minacciare la Groenlandia
Le forze del Comando Centrale degli Stati Uniti ha iniziato a lanciare una serie di potenti attacchi contro l’Iran come risposta agli attacchi contro navi mercantili nello Stretto di Hormuz.
“La Groenlandia dovrebbe essere controllata dagli Stati Uniti, non dalla Danimarca“. Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump nel corso dell’incontro bilaterale con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, nell’ambito dei lavori del vertice Nato di Ankara.
La leader di FN Marine Le Pen condannata ma potrà candidarsi alle prossime presidenziali.
Il Comitato Esecutivo del Comitato Olimpico Internazionale (CIO) ha revocato provvisoriamente la sospensione del Comitato Olimpico Russo (CRO), in vigore dal 12 ottobre 2023.
Il Dipartimento del Tesoro Scott Bessent degli Stati Uniti non ha più intenzione di raffigurare l’attivista antischiavista Harriet Tubman sulla banconota da 20 dollari.
L’Ucraina ha delineato un nuovo approccio agli attacchi in profondità nel territorio russo, prendendo decisioni senza il permesso di Paesi terzi. Secondo lui, l’Ucraina continuerà le operazioni asimmetriche utilizzando le proprie armi. “Questo è il nostro diritto all’autodifesa, garantito dall’articolo 51 della Carta delle Nazioni Unite“, ha sottolineato il ministro degli esteri di Kiev Andriy Sybiha.
A Najaf, nel sud dell’Iraq, sono iniziati i funerali della Guida Suprema iraniana Ali Khamenei, rimasto ucciso il 28 febbraio scorso.
Il vice comandante generale delle forze armate libiche, generale Saddam Haftar, ha incontrato oggi a Bengasi il direttore dell’intelligence italiana, generale Giovanni Caravelli, per discutere il rafforzamento delle relazioni bilaterali e il coordinamento degli sforzi nella lotta al terrorismo e nella riduzione dell’immigrazione clandestina.
Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha affrontato in un’intervista alla Cnn il tema dell’aumento delle violenze dei coloni israeliani in Cisgiordania. Ha sminuito la vicenda attribuendo i fatti ad “un gruppo di circa 150 giovani delinquenti” ma riconoscendo che il fenomeno “è esploso in modo incredibile“.
La Bundeswehr sta lavorando a un ambizioso progetto per creare una costellazione di fino a 1.200 satelliti destinati alle comunicazioni militari e alla ricognizione spaziale. Lo riporta il quotidiano Handelsblatt.

Raccogliere le voci dei protagonisti dalle varie parti del mondo e documentare i numeri reali inerenti ai grandi dossier e questioni d’attualità è il modo migliore e più serio per fare informazione. L’obiettivo finale è fornire gli strumenti ad ogni lettore e lettrice per farsi una propria opinione sui fatti che accadono a livello mondiale.

