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6 Gennaio 2022 – Polonia preclude a Medici Senza Frontiere accesso ai profughi nell’area di confine con la Bielorussia. Si allontanano le elezioni in Libia, ora si parla di oltre sei mesi. Truppe russe arrivate in Kazakistan

Tre mesi dopo l’invio di un’équipe d’emergenza, Medici Senza Frontiere (Msf) è costretta a concludere il suo intervento in Polonia a causa del continuo rifiuto delle autorità polacche di concedere l’accesso all’area di confine con la Bielorussia, dove gruppi di persone sopravvivono a temperature inferiori allo zero, con un disperato bisogno di assistenza medico-umanitaria. ”Da ottobre chiediamo ripetutamente l’accesso all’area senza successo – dichiara Frauke Ossig, coordinatrice dell’intervento di emergenza di Msf in Polonia e Lituania – Sappiamo che ci sono ancora persone che hanno bisogno di aiuto nascoste nella foresta“.

Il presidente dell’Alto cosiglio di Stato libico (Hsc), Khaled al-Mishri, e il capo del Parlamento Aqila Saleh si sono accordati in Marocco per creare un “comitato” attraverso cui rivedere la bozza di costituzione. Lo scrive un analista, Emadeddin Badi, riferendosi a uno strumento istituzionale necessario ad un ordinato processo elettorale in Libia. I due esponenti propongono anche un rimpasto del Governo di unità nazionale qualora questa revisione richiedesse “più di 6 mesi“, scrive ancora Badi. Intanto il Governo di unità nazionale della Libia (Gun) guidato dal premier Abdulhamid Dabaiba avrebbe sospeso gli stipendi delle forze armate da quattro mesi. A dichiararlo il generale Khaled al Mahjoub, uno dei portavoce dell’autoproclamato Esercito nazionale libico (Lna) comandato da Khalifa Haftar, sulla sua pagina Facebook ufficiale

Un contingente militare russo, composto da duemilacinquecento soldati, è arrivato in Kazakistan per stabilizzare il Paese dopo la rivolta popolare contro l’aumento dei prezzi del gas che ha causato decine di morti, fra cui 18 agenti delle forze dell’ordine, con 2.200 arresti e oltre mille feriti. Proprio l’altissima tensione nella repubblica ex sovietica ha spinto il presidente, Kassym Jomart Tokayev, a chiedere aiuto ai Paesi vicini, membri dell’Organizzazione del trattato di sicurezza collettiva (Csto) di cui fanno parte anche Bielorussia, Tagikistan e Armenia. Nel Paese vi sono ancora difficoltà ad accedere a internet. Questa mattina la televisione pubblica aveva riferito che l’accesso era stato ristretto per ragioni di sicurezza. Il governo kazako ha introdotto oggi limiti di prezzo per gas liquefatto e benzina, nonché una moratoria sull’aumento delle tariffe dei servizi pubblici per sei mesi sullo sfondo delle manifestazioni di protesta iniziate dopo l’impennata dei prezzi del carburante.

Il New York Times ha acquisito il sito sportivo The Athletic per 550 milioni di dollari. L’operazione dovrebbe concludersi nel primo trimestre dell’anno. 

Il Dipartimento per la Sicurezza nazionale mette in guardia: nelle ultime 48 ore sono aumentate le minacce online di gruppi estremisti, anche verso membri del Congresso americano e il presidente Joe Biden. La rappresentante repubblicana Liz Cheney, presidente della commissione che indaga sull’attacco del 6 gennaio, e suo padre Dick Cheney sono stati gli unici due repubblicani visti durante il minuto di silenzio che si è tenuto alla Camera dei rappresentanti in ricordo delle vittime dell’assalto a Capitol Hill. 

Sono profondamente rattristato nell’apprendere che tre rifugiati eritrei, tra cui due bambini, sono stati uccisi ieri in un raid aereo che ha colpito il campo profughi di Mai Aini, nel nord dell’Etiopia“. Lo ha detto, in una nota, il capo dell’agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati, Filippo Grandi.

L’amministrazione Biden ha disposto le restrizioni sui visti a otto funzionari cubani ritenuti complici della repressione degli oppositori.

Un uomo di New York è stato arrestato con l’accusa di aver lavorato come agente segreto del governo egiziano, raccogliendo informazioni sugli oppositori politici del presidente Abdel Fattah al-Sisi. Il Dipartimento di Giustizia Usa ha affermato che Pierre Girgis, 39 anni, con doppia cittadinanza egiziana e statunitense, è stato accusato di aver violato la legge sulla registrazione degli agenti stranieri. Anche Filippo Bernardini, un cittadino italiano che lavora nell’editoria a Londra per Simon & Schuster, è stato arrestato a New York mercoledì dopo essere arrivato all’aeroporto internazionale John F. Kennedy, con l’accusa di essersi impossessato in modo fraudolento di romanzi inediti camuffando la propria identità e spacciandosi per operatori del mondo dell’editoria. “Bernardini avrebbe impersonato individui dell’industria editoriale per fare in modo che gli autori, incluso un vincitore del premio Pulitzer, gli inviassero manoscritti prima della pubblicazione a proprio vantaggio“.

In Francia i partiti centristi del Movimento democratico (MoDem) e dell’Unione per la democrazia francese (Udf) sono indagati per “complicita’ e occultamento di sottrazione di fondi pubblici” nell’ambito di un’inchiesta sugli impieghi fittizi per gli assistenti al Parlamento europeo.

C’è stata una collisione tra una nave da guerra della Royal Navy con un sottomarino russo, la prima collisione tra navi russe e britanniche dalla Guerra Fredda. E’ accaduto alla fine del 2020 al largo della Scozia, ma la notizia è emersa solo oggi. Il sottomarino russo si e’ scontrato con il sonar della nave britannica che ne stava monitorando i movimenti nelle gelide acque dell’Atlantico settentrionale.

Diventa un caso diplomatico quello di Novak Djokovic bloccato in Australia, dove avrebbe dovuto partecipare agli Australian Open, dopo che il suo visto è stato annullato perchè non in regola con le norme anti Covid. Il tennista n.1 al mondo dovrà rimanere a Melbourne almeno fino a lunedì, quando un’udienza in tribunale deciderà sul suo ricorso contro l’espulsione e intanto resterà in isolamento in una struttura per ‘irregolari’. 

Ghislaine Maxwell spera in una seconda chance. I suoi legali chiedono al giudice un nuovo processo per il caso Epstein per la loro assistita dopo che due giurati hanno ammesso di essere stati vittime di abusi sessuali e di aver condiviso le loro storie con gli altri membri della giuria, influenzando – è la tesi – il verdetto finale. 

L’ex primo ministro bulgaro e leader del partito Cittadini per lo sviluppo europeo della Bulgaria (Gerb), Bojko Borisov, è stato convocato oggi per essere interrogato presso la direzione generale della polizia nazionale dopo la denuncia del movimento civile Boets per delle immagini che lo raffigurano mentre maneggiava lingotti d’oro.

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Nato a Torino il 9 ottobre 1977. Giornalista dal 1998. E' direttore responsabile della rivista online di geopolitica Strumentipolitici.it. Lavora presso il Consiglio regionale del Piemonte. Ha iniziato la sua attività professionale come collaboratore presso il settimanale locale il Canavese. E' stato direttore responsabile della rivista "Casa e Dintorni", responsabile degli Uffici Stampa della Federazione Medici Pediatri del Piemonte, dell'assessorato al Lavoro della Regione Piemonte, dell'assessorato all'Agricoltura della Regione Piemonte. Ha lavorato come corrispondente e opinionista per La Voce della Russia, Sputnik Italia e Inforos

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