21 Aprile 2026 – Trump proroga cessate il fuoco con Iran
Donald Trump annuncia tramite social l’estensione del cessate il fuoco. La scelta arriva “Considerata la grave spaccatura che sta colpendo il governo iraniano, cosa peraltro prevedibile, e su richiesta del feldmaresciallo Asim Munir e del primo ministro Shehbaz Sharif del Pakistan, ci è stato chiesto di sospendere l’attacco all’Iran fino a quando i suoi leader e rappresentanti non presenteranno una proposta unitaria“.
Prima della scadenza del cessate il fuoco con gli Stati Uniti, il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (Irgc) ha minacciato di paralizzare la produzione petrolifera negli Stati del Golfo qualora l’Iran venisse attaccato dal loro territorio.
Vladimir Solovyov, tra i più noti volti della tv di Stato russa ha attaccato oggi la presidente del Consiglio Giorgia Meloni durante il suo programma su Telegram “Polnyj Kontakt“. Bruxelles e Londra lo hanno inserito nelle liste delle personalità sanzionate già nel febbraio 2022, definendolo propagandista. Solovyev si è espresso in italiano: “Vergogna della razza umana. Bestia naturale, idiota patentata. Giorgia puttameloni. Che brutta donnaccia. Cattiva. Fascista“.
“Per sua natura, un solerte propagandista di regime non può impartire lezioni né di coerenza né di libertà. Ma non saranno certo queste caricature a farci cambiare strada. La nostra bussola resta una sola: l’interesse dell’Italia“. Ha replicato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
“Alla leadership della Russia e all’intero popolo russo non dovrebbe essere attribuita la scelta del tono e del vocabolario usato nel commento dell’autore. Da parte sua, la Russia non ha mai usato le dichiarazioni di showman, blogger, giornalisti italiani contro la Russia e la sua leadership come motivo di azioni diplomatiche o campagne anti-italiane“. A scriverlo l’ambasciatore russo in Italia, Aleksej Paramonov, a seguito della sua convocazione alla Farnesina per le parole del giornalista russo Solovyov.
Il ministro della Difesa tedesco, Boris Pistorius, si prepara a presentare una nuova strategia per rendere più efficiente e operativa la Bundeswehr, puntando su una profonda semplificazione burocratica e su un ampio programma di modernizzazione. Secondo Bild, il piano include 153 misure con l’obiettivo di creare un’amministrazione militare “pronta alla guerra”.
Ad oggi, più di 117 mila sfollati interni in Libano si trovano in 631 rifugi collettivi secondo l’Onu. Il premier libanese quantifica in 500milioni di euro il fabbisogno per affrontare la crisi umanitaria.
Emmanuel Macron chiede ad Israele di rinunciare alle sue mire territoriali e ai libanesi di disarmare Hezbollah.
Tra gli altri interventi per affrontare l’emergenza carburanti, la Commissione Europea lavorerà per le importazioni di jet fuel di tipo A prodotto negli Stati Uniti. Però essendo diverso dallo standard internazionale A1 avrà bisogno di aggiustamenti infrastrutturali per permettere un sostanziale aumento delle importazioni.
Gli Stati Uniti hanno imposto sanzioni contro otto individui e quattro entità presumibilmente coinvolti nella gestione di reti di approvvigionamento a supporto dei programmi iraniani di droni e missili balistici.
Gli americani starebbero aumentando, secondo il New York Times, la pressione sull’Iraq affinché prenda le distanze dall’Iran e riduca l’influenza delle milizie irachene sostenute da Teheran, accusate di recenti attacchi contro interessi Usa nel Paese.

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