La Svizzera nega il passaggio a due aerei militari americani
Sabato 14 marzo la Svizzera ha deciso di non lasciar passare due aerei militari americani che volevano attraversare il suo spazio aereo. La motivazione data dal governo elvetico è il fatto che i velivoli svolgevano un’attività connessa alla guerra contro l’Iran. La neutralità svizzera impedisce di essere coinvolti anche indirettamente in operazioni belliche.
Il governo federale di Berna ha invece acconsentito alla richiesta di Washington al passaggio di due aerei da trasporto e a uno di manutenzione. Inoltre ha specificato che gli USA continueranno a godere dell’autorizzazione annuale per quelle richieste “chiaramente non collegate al conflitto” o con finalità di Stato. I voli rifiutati erano di due aerei che svolgevano una missione di ricognizione. In questo caso il loro scopo era noto, ma per il futuro gli svizzeri hanno precisato che negheranno il passaggio a voli “che eccedono la media” e la cui finalità “non possa essere determinata”.
La FOCA (Ufficio federale dell’aviazione civile svizzera) valuterà caso per caso e darà eventualmente una licenza specifica per gli altri voli. Il suo compito è che venga mantenuto il rispetto della neutralità nazionale e della sovranità aerea, consultandosi anche coi Ministeri degli Esteri, della Difesa e dell’Economia. Sulle richieste che abbiano una portata politica significativa subentra una decisione del Consiglio Federale.

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