12 Agosto 2026 – Gli Stati Uniti entro fine settembre via dall’Iraq
Le forze armate statunitensi si avviano a ritirare tutti i propri militari dall’Iraq entro la fine di settembre, segnando la conclusione di una presenza iniziata nel 2003 con l’invasione del Paese contro il regime di Saddam Hussein.
Il segretario alla Difesa statunitense Pete Hegseth ha accolto la Colombia in una coalizione militare contro il narcotraffico composta da Paesi dell’emisfero occidentale, dopo l’insediamento, la scorsa settimana, del suo presidente de la Espriella.
Il governo brasiliano ha lanciato il Piano nazionale di logistica 2050, il documento che stabilisce le linee guida per gli investimenti nell’infrastruttura dei trasporti del Paese fino al 2050. La stima complessiva è di 1,225 trilioni di real.
Il presidente polacco Karol Nawrocki ha messo in guardia dal definire il Mar Baltico un “lago della Nato”, sostenendo che, nonostante l’ingresso di Finlandia e Svezia nell’Alleanza atlantica, “in realtà non è del tutto così”.
Le forze israeliane resteranno a tempo indeterminato nelle “zone di sicurezza” in Libano, in Siria e nella Striscia di Gaza, e non vi si ritireranno “in nessuna circostanza”. Lo ha dichiarato oggi il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz.
Le autorità stanno indagando su una sparatoria avvenuta nel pomeriggio nel campus della Warner Robins High School, nella Georgia centrale, negli Stati uniti.

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