Seychelles e Micronesia hanno ufficialmente stabilito relazioni diplomatiche
La Repubblica delle Seychelles e gli Stati Federati di Micronesia hanno formalmente avviato relazioni politiche e diplomatiche.
I loro rappresentanti si sono incontrati a New York il 19 agosto presso la sede della missione permanente delle Seychelles all’ONU. A firmare il comunicato congiunto, poi depositato là secondo la prassi consolidata, vi erano i rispettivi ambasciatori alle Nazioni Unite: Vivianne Fock Tave per l’arcipelago africano e Jeem Lippwe per l’arcipelago oceanico.
Comunanza di sfide e di interessi
Le parti hanno sottolineato la comunanza di opportunità e altresì di punti deboli su quali lavorare insieme, per far sentire la propria voce e far pesare le proprie esigenze di Stati insulari. L’apertura delle relazioni diplomatiche costituisce una piattaforma per una maggior cooperazione nelle aree di interesse comune: nel comunicato citano in particolare lo sviluppo sostenibile, il patrocinio multilaterale, la resilienza climatica e la gestione e la salvaguardia delle risorse degli oceani.
Hanno inoltre evidenziato le affinità naturali nelle loro caratteristiche, che esaltano ancora di più l’importanza della collaborazione in quanto Piccoli Stati insulari in via di sviluppo (SIDS) e facenti parte dell’Alleanza dei piccoli Stati insulari (AOSIS), organizzazione intergovernativa che riunisce attualmente 39 Paesi e che è considerata l’espressione politica dei SIDS.
Nuove relazioni nel 2026
Dal momento della sua indipendenza nel 1986 dagli USA, con cui oggi hanno Trattato di Libera Associazione, la Micronesia ha stabilito relazioni diplomatiche con un centinaio di Paesi. Nel 2026 ha avviato i rapporti ufficiali anche con la Moldavia, l’Azerbaigian, il Qatar e Timor Est. Le Seychelles, che smisero di essere una colonia britannica nel 1976, hanno relazioni con più di centottanta Stati, aperte quest’anno con il Camerun, la Liberia e la Moldavia.

Raccogliere le voci dei protagonisti dalle varie parti del mondo e documentare i numeri reali inerenti ai grandi dossier e questioni d’attualità è il modo migliore e più serio per fare informazione. L’obiettivo finale è fornire gli strumenti ad ogni lettore e lettrice per farsi una propria opinione sui fatti che accadono a livello mondiale.

