Summit Cile-Bolivia, prima visita ufficiale di un presidente cileno in 71 anni

Summit Cile-Bolivia, prima visita ufficiale di un presidente cileno in 71 anni

16 Ottobre 2026 0

Il presidente del Cile José Antonio Kast è appena giunto in Bolivia per una visita ufficiale che mette fine a 71 anni di gelo. Sui social ha descritto il vertice col presidente boliviano Rodrigo Paz in termini entusiasti: Cominciamo a costruire il futuro delle nostre nazioni insieme.

Cooperazione commerciale

Nel 1978 i due Paesi avevano interrotto i rapporti a livello di ambasciatori, pur mantenendo aperti i consolati e cooperando in ambiti come il commercio e l’immigrazione. Per ristabilire completamente le relazioni diplomatiche è però ancora presto, afferma il ministro per la presidenza Fernando Aramayo, che spiega come la priorità sia siglare accordi reciprocamente vantaggiosi. Tuttavia non è escluso che i due leader facciano già durante il summit un primo passo verso la totale riappacificazione. Infatti vi sono ottime ragioni di utilità per cooperare, in particolare a livello di corridoi logistici.

La Bolivia, non avendo sbocco sul mare, conta sui porti cileni per il 70% del suo export. A sua volta il Cile è relativamente isolato dal resto del Sudamerica, così La Paz ha offerto a Santiago l’accesso alla cosiddetta Hidrovía Paraguay-Paraná, il sistema di navigazione fluviale che si estende nel bacino di questi due grandi fiumi e dei loro affluenti e che connette Argentina, Bolivia, Brasile, Paraguay e Uruguay, permettendo di giungere all’Oceano Atlantico.

Lotta al traffico di droga

Della delegazione cilena fa parte anche il ministro dell’Energia Ximena Rincón, a sottolineare l’intenzione di stringere accordi di integrazione anche in questa sfera. Parleranno anche di sicurezza e di lotta congiunta al crimine organizzato. Proprio in questo ambito i due governi devono ricomporre i dissapori dovuti al caso Narcomadera. Si tratta di un’operazione che a Santiago definiscono come la più grossa confisca di stupefacenti nella storia del Paese.

Lo scorso giugno, infatti, le autorità cilene hanno intercettato 45 container provenienti dalla Bolivia e carichi di mille tonnellate di legname, dentro cui erano nascoste 108 tonnellate di droga. Comunque entrambi i governi hanno aderito all’iniziativa di Washington chiamata Shield of the Americas, diretta contro il traffico di droga. Tale progetto è rivolto anche a costruire partenariati di sicurezza con gli Stati dell’America Centrale e Meridionale, che hanno eletto negli ultimi anni governi conservatori o simpatizzanti dell’amministrazione Trump.

Redazione Strumenti Politici
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