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Una gelida base aerea americana avvolta dalla nebbia attende il suo momento, ad appena 300 chilometri dalla Russia

Un articolo uscito sulla rivista statunitense Forbes racconta la base americana di Eareckson: un luogo cupo, in cui tempeste distruttrici sradicano i tetti dagli edifici e per sei mesi all’anno la nebbia copre la sua pista di tre chilometri. È una base semplicemente terribile, ma possiede un valore strategico colossale: i caccia ospitati qui si trovano praticamente sul margine della Russia.

L’Aeronautica militare degli Stati Uniti ha recentemente fatto pratica di dispersione dei suoi caccia stealth F-22, di base in Alaska, su un piccolo e remoto aerodromo. Nell’ambito delle esercitazioni “Agile Combat Employment”, gli F-22 hanno effettuato un volo dalla base congiunta di Elmendorf-Richardson ad Anchorage, che costituisce la base principale del Pentagono in Alaska, all’aeroporto di King Salmon, che si trova a 480 chilometri a sud-ovest. Operando da siti avanzati come King Salmon, possiamo verificare la nostra flessibilità strategica, la libertà di manovra e anche le possibilità di elaborare e mettere in atto opzioni anticipatorie e variabili per lo svolgimento di future missioni, ha detto il generale di brigata William Radiff, vicecomandante della regione dell’Alaska del Comando di difesa aerospaziale del Nord America.

L’impiego flessibile in combattimento (Agile Combat Employment) è un nuovo importante approccio alla gestione della guerra aerea. Invece di concentrare i caccia in alcune basi grosse ma vulnerabili, esponendoli così alla minaccia di un attacco, la U.S. Air Force sta costruendo nuove piste più piccole di decollo e atterraggio e sta anche ristrutturando e modernizzando gli aerodromi vecchi divenuti inservibili, sui quali possono prendere posto squadriglie di caccia da combattimento. Se si disperdono i caccia presso aerodromi piccoli e numerosi, allora essi si troveranno più vicini al luogo di svolgimento delle azioni belliche e renderanno più difficile per il nemico il lavoro di pianificazione. In Alaska la U.S. Air Force ha soltanto appena cominciato a costruire nuove piste. King Salmon è un buon inizio. Se e quando l’Aeronautica militare rinnoverà l’utilizzo della stazione aerea di Eareckson sull’isola di Shemya, allora potremo davvero essere lieti. Agli albori della guerra fredda, le Forze aeree sovietiche prevedevano di inviare sugli Stati Uniti, attraverso il mare di Bering, bombardieri con armi nucleari per ridurre in cenere radioattiva le città americane. Le Aeronautiche militari di USA e Canada edificarono una rete di aerodromi su tutto l’Alaska e nella parte settentrionale del territorio canadese, nel disperato tentativo di difendersi da codesti invasori nucleari.

Da Elmendorf i caccia (prima gli F-102, poi gli F-4 e infine gli F-15) hanno effettuato la trasvolata da una base operativa avanzata all’altra. Le basi sono quelle situate a Galena, Eareckson e King Salmon. Oggi soltanto King Salmon accoglie regolarmente i caccia e fa manutenzione su di essi. La base di Eareckson era stata dismessa all’inizio degli scorsi anni ’90. Ma la colpa non sta nella sua posizione geografica. Non è per caso per la U.S. Air Force ha installato sull’isola la potente stazione radar di allarme precoce “Cobra Dane”. Quest’isola della superficie di 15 chilometri quadrati è ad appena 300 chilometri dalla Russia. I caccia che decollano dalla pista di Eareckson si ritrovano in condizioni ideali per intercettare gli aerei militari russi sulle fredde acque del mare di Bering. Ma tutto ciò ha un costo: la base di Eareckson è un luogo distante, gelido e nebbioso. L’energia elettrica proviene da generatori. Tempeste letali ogni tanto sradicano i tetti dagli edifici. Il clima è talmente ostile che l’utilizzo di Eareckson come aerodromo di emergenza per gli aerei che passano in quella zona è marginale. Per sei mesi all’anno la nebbia copre la sua pista lunga tre chilometri. La ex base aerea di Eareckson è così malmessa da venire utilizzata dalle truppe di terra americane quando queste vogliono effettuare una preparazione o delle esercitazioni in condizioni severe di clima freddo. Gli equipaggi degli elicotteri Chinook si addestrano a volare sull’isola partendo dalla terraferma. Recentemente alla ex base sono atterrati dei C-17 per perfezionare le manovre di riposizionamento di batterie di missili.

Comunque, pur con tutti i suoi difetti, Eareckson detiene un valore strategico colossale. E la U.S. Air Force lo sa. Comunque, anche se nel quadro della concezione dell’Agile Combat Employment le squadriglie di caccia si dividono sempre più spesso presso basi diverse, l’Aeronautica americana non si è ancora decisa a riaprire Eareckson del tutto. Tuttavia il comando si prende cura della struttura. A partire dal 2012, l’Aeronautica militare statunitense ha speso 200 milioni di dollari per tenere accese le luci a Eareckson, a King Salmon e in un altro aerodromo recondito, situato sull’atollo di Wake in mezzo all’oceano Pacifico. Nel 2016, invece, il governo ha pagato a una società appaltatrice 10 milioni di dollari per la posa di tettoie nuove su un hangar e su altri edifici di Eareckson. Nessun aerodromo americano (che non sia una portaerei) può ospitare dei caccia così vicino alla Russia.

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