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Tensioni in Grecia per un tragico anniversario

La polizia di Atene ha trattenuto diversi cittadini che si erano riuniti per commemorare il dodicesimo anniversario della morte di Alexandros Grigoropoulos, il quindicenne deceduto nel 2008 per un colpo sparato da un agente di polizia. Tali cittadini sono stati prelevati dalle loro stesse abitazioni. Oltre tutto, è in vigore il divieto di assembramento con più di 3 persone, dunque la polizia sta intervenendo in molti casi differenti anche su questo fondamento. Per ragioni di sicurezza sono state chiuse 24 stazioni della metropolitana della capitale pure in considerazione del rischio di nuove manifestazioni di piazza in onore di Grigoropoulos.

Tensione anche nella Chiesa: alcuni vescovi puntano il dito contro i vertici clericali, rei di aver dato una risposta “eccessivamente morbida” alle continue chiusure delle chiese. In particolare i vescovi di Mesogeia e Kalavryta chiedono a gran voce che i locali vengano riaperti e che sia consentito celebrare le funzioni, e al tempo stesso accusano il governo di “politicizzare il culto”, essendo le “chiese chiuse una minaccia per i fedeli”.

La Grecia è attualmente al quarto posto nella classifica dell’export di marmo, preceduta da Italia, Cina e Turchia. Proprio la Cina assorbe il 60% del marmo greco, in particolare quello ancora da lavorare. Gli Stati Uniti, invece, sono il miglior cliente della Grecia per il marmo già lavorato, di cui ne acquistano il 15% del totale. Le esportazioni stanno tenendo a galla l’economia greca, in seria difficoltà da molti anni. Il campo dell’estrazione e della lavorazione del marmo impiega 6.500 lavoratori del settore primario e 18mila di quello secondario.

Il Ministro dell’Ambiente e dell’Energia, Kostis Hatzidakis, ha lanciato un enorme progetto di riforestazione del Paese, supportato dai 310 milioni di euro ottenuti dalla Grecia con il Recovery Fund. Grazie a questo progetto nei prossimi 10 anni verranno piantati più di 30 milioni di alberi, a cominciare dalle regioni in cui non vi è stata la rigenerazione naturale delle foreste dopo la loro distruzione a causa degli incendi.

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Vive a Mosca dal 2006. Traduttore dal russo e dall’inglese, insegnante di lingua italiana. Dal 2015 conduce la video-rassegna della Giordano Brokerage-EST, in cui racconta le notizie positive sulla Russia e sulla cooperazione tra Italia e Russia che vengono ignorate o travisate dalla stampa italiana. 

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